Cè notizia (non una congiura)

La «Padania» di ieri è tornata sull’argomento Cè, l’assessore alla Sanità della Regione Lombardia. La vicenda della poltrona vacillante dell’assessore leghista è stata tirata fuori dall’ottimo Marcello Chirico sul «Giornale» più di una volta e il quotidiano del Carroccio ci accusa, fra le righe, di essere lo strumento di una congiura ai danni del loro rappresentante al Pirellone, una congiura che partirebbe da non meglio precisati «palazzi romani del potere (e da uno in particolare)». Lo fa nel «cappello» di un’intervista allo stesso Cè che in realtà però conferma parola per parola quanto scritto dal «Giornale».
In pratica dare una notizia (perché affermare che la poltrona di Cè è traballante, che il carattere e l’intransigenza dell’assessore lumbard hanno trasformato alcune sedute di giunta in veri e propri scontri verbali con i colleghi e in particolare con Abelli, che più di un assessore vedrebbe di buon occhio la sostituzione di Cè, che lo stesso Formigoni si sta occupando della vicenda, è una notizia) secondo i colleghi della «Padania» significa diventare strumento di chi è favorevole al «rimpastino» o, per dirla in modo padanamente corretto, di chi sta congiurando in Regione contro la Lega.
Ammettiamo, senza problemi, un nostro vecchio «vizio», quello di cercare le notizie e di pubblicarle dopo averle trovate e verificate. Anche quando le notizie possono dar fastidio ai rappresentanti dello schieramento politico che ci è più simpatico. E a questo «vizio» non abbiamo alcuna intenzione di rinunciare.