C’è più cocaina che pallone

MARADONA. LA MANO DE DIOS. Il dotato figlio d’arte Marco Risi ripercorre l’ineguagliabile carriera sportiva di Diego Armando Maradona, intrecciandola con le riprovevoli consuetudini della vita privata. I trionfi di Napoli e del Mondiale in Messico si alternano a sbruffonerie assortite con ampio, esagerato, contorno di coca. Tanto che nel film si parla più di droga che di calcio. L’espressivo Marco Leonardi, davvero somigliante al Pibe de oro, se la cava bene anche col pallone tra i piedi.