«C’è un quarto volume della saga Millennium»

Alla fine verrà pubblicato ma per i fan è già una succulenta e promettente notizia il fatto - ormai certo - che esista. Parliamo del quarto volume della serie Millenium di Stieg Larsson, l’ultra-fenomeno editoriale degli ultimi anni (46 milioni di copie vendute in tutto il mondo). Erland Larsson, padre dello scrittore, e Joakim Larsson, fratello, ne hanno riconfermato l’esistenza durante un’intervista alla rete americana Cbs.
«Ho ricevuto una mail di Stieg - ha raccontato Joakim - dieci giorni prima della sua scomparsa: mi annunciava che il quarto libro era pressoché completato». È questa un’altra piccola notizia. Il gossip editoriale, infatti, voleva che Larsson avesse lasciato solo un brogliaccio di non più di 200 pagine del fantomatico volume. Joakim ha poi aggiunto che suo fratello voleva fare di questo libro l’episodio numero cinque della saga (sui dieci previsti) e non il quarto. «Trovo questa cosa molto affascinante» ha commentato. «Io invece - gli ha fatto eco il padre - il manoscritto l’ho anche tenuto in mano per qualche secondo dopo averlo trovato sulla scrivania di mio figlio». Solo che poi il fascicolo è tornato nelle mani della compagna di Larsson, Eva Gabrielsson, che alla morte dello scrittore, pur avendo convissuto con lui 35 anni, non ha ereditato nulla, nemmeno i diritti su Millenium (i due non erano sposati). Si è così aperta una controversia legale fra gli eredi dei diritti (il padre e il fratello di Larsson) e chi era in possesso dei manoscritti (la Gabrielsson). Una decina di giorni fa a Stoccolma la famiglia Larsson ha fatto sapere che la situazione era talmente compromessa che nessun inedito di Stieg «sarà mai pubblicato». La Gabrielsson non ha risposto.
Intanto i diritti sui tre libri finora editi (in Italia da Marsilio: Uomini che odiano le donne, La ragazza che giocava con il fuoco, La regina dei castelli di carta, tre milioni di copie vendute) sono stati acquistati persino dalla Mongolia (45º Paese acquirente), mentre alla Fiera di Francoforte la Sony ha annunciato - a una cinquantina di addetti ai lavori dell’«industria Larsson» - l’uscita del remake (con molte scene in Svezia) di Uomini che odiano le donne, per Natale 2011. «Alla fine - ci dice Francesca Varotto, responsabile narrativa straniera per Marsilio, che abbiamo raggiunto a Monaco di Baviera - che senso avrebbe pubblicare altro di Larsson? A me lascerebbe l’amaro in bocca leggere qualcosa di così inevitabilmente incompleto, che riaccende l’emozione per qualche pagina ma che non dà nessun finale, al contrario degli altri episodi». Rimane il business, però: tempo fa c’è stata una congiuntura temporale, in Inghilterra, in cui si vendettero e-book di Larsson al ritmo di uno al secondo. In Svezia sono stati emessi francobolli a lui dedicati e il turismo è salito del 26 per cento. Insomma, lo pubblicheranno, vedrete.