«C’è una questione morale anche dentro la magistratura»

da Milano

«C’è una questione morale anche all’interno della magistratura». L’accusa, pesante, è del sostituto procuratore di Catanzaro, Luigi De Magistris, titolare delle indagini sul presunto comitato d’affari politico-massonico con base a San Marino per la gestione di fondi Ue, che vedrebbe coinvolto anche il premier Romano Prodi. Nel corso di un’intervista che andrà in onda questa sera alle 21 su Rai3. «Pur non potendo parlare delle indagini - afferma De Magistris - posso però dire che in questo momento in Calabria i due grossi business sono il traffico della droga e i finanziamenti pubblici. Se parliamo di erogazioni pubbliche c’è una nuova forma di criminalità organizzata, quella dei colletti bianchi, cioè formata da pezzi importanti delle istituzioni, della politica, delle professioni, del mondo finanziario». Intanto il procuratore capo di Catanzaro, Mariano Lombardi, sarà sentito dal Csm sul caso «Poseidone».