C’è rischio di nevicate: ecco come sarà affrontata l’emergenza

Rischio di neve anche a Roma nella notte tra oggi e domani: la città cerca di non farsi trovare impreparata di fronte a una simile eventualità. «Siamo in attesa dei bollettini meteo e della protezione civile perché ci confermino quella che ora è solo un’ipotesi» ha detto ieri mattina il sindaco Alemanno. «Già da questa mattina (ieri, ndr) - ha spiegato - tutte le istituzioni si stanno mobilitando: ho chiesto anche ai costruttori romani dell’Acer di offrire dei mezzi privati per aumentare la rete dei servizi così da essere pronti. Sapremo se il rischio è reale nella giornata di domani (oggi, ndr). Le stazioni metro per i senzatetto sono sicuramente già aperte da domani fino alla fine della settimana, un’azione già avviata per l’emergenza freddo indipendentemente dalla neve. Dobbiamo essere pronti nonostante Roma non sia storicamente attrezzata per questo tipo di eventi. Aspettiamo dunque l’evolversi dei bollettini meteo».
Un evento straordinario per la città che, comunque, ogni anno viene preso in considerazione e affrontato dalle aziende del trasporto romane con piani di emergenza specifici sia per il servizio su gomma (bus) che per quello su ferro (tram, metrò e ferrovie regionali per Viterbo, Ostia e Giardinetti). Anche per il 2010, pertanto, l’Atac ha varato il suo «piano neve» che verrà attuato nel caso in cui dovesse nevicare davvero nelle prossime ore. Oltre al mantenimento del servizio minimo necessario a garantire la mobilità sulle principali direttrici della città, sono previste misure per il corretto funzionamento delle infrastrutture su ferro e dei depositi.
In sintesi, il piano prevede la garanzia di 64 linee diurne, tra bus e tram, che saranno le uniche a viaggiare se le condizioni di viabilità saranno particolarmente difficili, mentre di notte saranno comunque in servizio tutte e 27 le linee di bus della rete. In caso di necessità i bus verranno dotati di catene anti-neve ed entreranno in servizio i 4 mezzi spazzaneve di cui sono dotate le rimesse di Acilia, Magliana, Tor Sapienza e Portonaccio.
I conducenti dei bus saranno comunque tenuti a rispettare le procedure speciali previste dalla direzione d’esercizio e avranno il compito di assicurare l’agibilità e le minime condizioni di sicurezza delle scale e delle porte della propria vettura. In ogni caso, il servizio non verrà effettuato con bus da 18 metri e filobus mentre le vetture impegnate in percorsi che prevedono cambi di pendenza rilevanti saranno muniti di un badile e di un sacchetto di sale. Particolare attenzione verrà messa nella manutenzione della rete tramviaria con presidio degli scambi e la copertura dell’intera rete anche di notte con 5 vetture che faranno la spola tra i diverso capolinea per verificare il corretto funzionamento del sistema.
Tutto il personale tecnico resterà allertato e interverrà nel minor tempo possibile per risolvere eventuali guasti o malfunzionamenti dei diversi apparati. Questo l’elenco delle linee di bus e tram che resteranno comunque in servizio nei giorni feriali: 2 bus, 3 bus, 2d, 8, 14, 19, 20 Express, 23, 30 Express, 36, 38, 44, 46, 48, 49, 64 69, 75, 85, 86, 88, 92, 98, 105, 163, 200, 201, 211, 228, 246, 247, 308, 311, 341, 360, 409, 446, 451, 490, 492, 500, 501, 504, 507, 542, 558, 628, 664, 700, 705, 707, 714, 719, 761, 765, 772, 780, 791, 904, 913 e sul litorale 04, 05, 014 e 015. Qualora l’emergenza dovesse protrarsi alla giornata di domenica l’assetto festivo del piano prevede 61 linee in servizio. Rispetto a quelle feriali si fermeranno 247, 500, 501 e 504 mentre sarà in servizio la 150F.