C’è la Ruggiero per una serata di arte e musica

Il teatro Brancaccio ospita questa sera lo spettacolo «L’abitudine della luce» ideato e scritto dal critico d’arte Marco Goldin

Duccio Pasqua

Questa sera Antonella Ruggiero illuminerà il teatro Brancaccio. La cantante, dotata di una straordinaria estensione vocale, dopo l’esperienza con i Matia Bazar e il successo come solista continua a sperimentare nuove forme di espressione artistica. Alle 20.45 sarà infatti protagonista dello spettacolo L’abitudine della luce, ideato e scritto dal critico d’arte Marco Goldin, che ha scelto una particolare formula di presentazione al pubblico per far conoscere i suoi appuntamenti espositivi. Il concerto-performance, infatti, serve anche a promuovere presso un pubblico eterogeneo due mostre d’arte di grande importanza, che saranno allestite a partire dal 28 ottobre presso il Museo di Santa Giulia, a Brescia: «Turner e gli impressionisti. La grande storia del paesaggio moderno in Europa» e «Mondrian». Antonella Ruggiero e Marco Goldin saranno affiancati dall’Arkè String Project con il percussionista Ivan Ciccarelli e dagli attori Sandro Buzzatti, Gilberto Colla e Loriano Della Rocca. Le scenografie sono state studiate da Fabio Massimo Iaquone, già protagonista della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Torino. L’abitudine della luce è uno spettacolo di più di due ore. L’interprete principale è Antonella Ruggiero, che canterà otto canzoni inedite accompagnata dall’Arkè String Project. I nuovi brani saranno in vendita da domani, raccolte in un album che comprende anche cinque brani strumentali dell’Arkè String Project. I testi sono stati scritti da Marco Goldin su musiche di Roberto Colombo. Goldin è anche autore del testo teatrale che fungerà da prologo dello spettacolo e delle due poesie interpretate dai tre attori. La regia visiva è affidata a Iaquone, che immergerà il pubblico tra immagini, luci e colori, anticipando le sensazioni che proveranno i visitatori della mostra bresciana. «È un piacere cantare questi brani inediti - ha spiegato Antonella Ruggiero - e sono molto soddisfatta per la reazione del pubblico negli spettacoli precedenti all’appuntamento romano. È bello vedere giovani così interessati all’arte, che sicuramente dopo aver assistito al concerto andranno a visitare la mostra». Marco Goldin, con questo progetto, porta avanti una linea di comunicazione da lui ideata, che non trova eguali in Italia: annullare le divisioni di genere, traendo dalle mostre prodotti culturali di grande impatto emotivo, per coinvolgere pubblici sempre più ampi. Il concerto è gratuito e l’ingresso è libero fino all’esaurimento dei posti disponibili. Le porte del teatro Brancaccio, in via Merulana 244, apriranno alle ore 20.