«C’è la sanatoria», assalto all’ufficio postale

Pensavano fosse in corso una sanatoria i circa duecento immigrati che ieri mattina si sono messi in coda davanti alle Poste di piazza Cordusio dov’era in corso la distribuzione dei moduli per il rinnovo del permesso di soggiorno. A monte del disguido, un passaparola sbagliato che ha creato momenti di tensione davanti alle poste con l'intervento della polizia del vicino commissariato.
Gli immigrati, per lo più nordafricani e qualche sudamericano, si erano convinti di poter regolarizzare la propria posizione in Italia e che per farlo bastava entrare in possesso di uno dei moduli in distribuzione. La delusione, quando il personale delle Poste ha spiegato il malinteso, è stata manifestata con alcune grida, ma nessun incidente.
In realtà, in tutti gli uffici postali è in corso la distribuzione dei moduli per richiedere il rinnovo del permesso di soggiorno. Moduli da compilare e da riconsegnare con alcuni documenti. Una procedura diversa dal rilascio del permesso di soggiorno ex novo che, invece, è di competenza delle Prefetture. Il kit per il rinnovo del permesso viene rilasciato in tutti gli uffici postali. Una volta compilato, il modulo deve essere riconsegnato in uno dei 33 uffici postali abilitati a riceverlo. Tra i tanti, quelli di piazza Cordusio, via Friuli, corso di Porta Vigentina, via Bovisasca, viale Zara, corso Italia.
L’ufficio centrale di piazza Cordusio è comunque l’unico in tutta la Regione dove si è verificato questo malinteso. Intorno alle 8 alcune centinaia di immigrati si erano messi in coda pensando a una sanatoria e, soprattutto, temendo che i moduli terminassero. Con l’aiuto della polizia a tutti i richiedenti è stato spiegato di cosa si trattava e che in caso di esaurimento dei moduli, le Poste ne avrebbero richiesti altri. La richiesta, del resto, può essere fatta fino al 2009.