C’è sempre un Hayden guastafeste

S trano destino: due campioni e un cognome che va di traverso. Da una parte Pippo Magnini e Valentino Rossi, dall’altra i signori Hayden, che sia Brent o che sia Nicky poco importa. Fa lo stesso. Due marchigiani, pesaresi per la precisione, e due nordamericani, uno del Kentucky, l’altro canadese di Maple Ridge, British Columbia. E tra le due coppie uno strano incrocio mondiale: fatale a Valentino, che ha dovuto cedere a Nicky lo scettro delle MotoGp, da brivido per Filippo, che ha dovuto condividere con Brent il trono dei 100 stile.
Mondi lontani e vicini, i loro, accomunati da un destino curioso per due pesaresi che paiono fotocopiati: entrambi mancini, vincenti, spavaldi. Unica, vera, differenza? Vale è sotto i riflettori da più anni e questo ha permesso a Pippo di studiarlo, arrivando a far propri alcuni suoi riti, il modo guascone di festeggiare ad esempio. Ma forse ha esagerato: non era il caso di copiare anche il cognome del rivale indigesto.