C’è sempre il rischio di ricaderci

Una lezione, dal titolo «Il circuito del piacere e la dipendenza da droghe», per spiegare come mai drogarsi è «bello», invitando a una prevenzione che non faccia distinzioni tra sostanze «leggere» e «pesanti». «Dal punto di vista neuronale il meccanismo è lo stesso - sottolinea Diego Fornasari, professore associato di Farmacologia alla Statale e relatore del seminario -. La dipendenza nasce dagli stessi circuiti del piacere che entrano in gioco nell'alimentazione e nella riproduzione, e sono fondamentali per la vita». In questo modo le droghe modificano le connessioni neuronali, diventando una necessità che provoca danni non sempre rimediabili: sostanze come l'ecstasy uccidono i neuroni. «E il ricordo della droga non si cancella mai più, c'è sempre il rischio di ricominciare».
«Il circuito del piacere e la dipendenza da droghe»
Aula Magna, via Vanvitelli 32
27 febbraio, ore 15 (info: Cend 02-50318375)