C’è il sit-in, Bersani batte in ritirata

Paura dei fischi? Macché, «motivi di sicurezza». Troppo «pericoloso» stare in piazza: per questo ieri il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha lasciato la Camera dei Deputati da un’uscita posteriore, evitando il portone principale davanti al quale stavano rumorosamente manifestando studenti e ricercatori universitari, in un sit-in di protesta contro la riforma Gelmini. In realtà lo staff del segretario piddino aveva convocato i giornalisti annunciando una dichiarazione del leader in piazza, in concomitanza con la manifestazione. Poi il ripensamento, con Bersani dirottato verso l’uscita sul retro del palazzo Montecitorio, e costretto ad un ampio giro al largo della piazza per evitare il contatto con gli studenti. «Dopo la lettera anonima di minacce di ieri (arrivata alla sede di Bari dell’agenzia Ansa, ndr) siamo sotto tutela, non possiamo stare in mezzo a una piazza così», ha poi spiegato il capo ufficio stampa del Pd, Roberto Seghetti, agli interdetti cronisti.