«C'è una sola ragione ed è il bene del Paese»

«Lui se ne farà una ragione, noi però abbiamo una ragione sola e molto precisa: il bene del Paese». Il numero uno di Confindustria, Giorgio Squinzi, replica così alla battuta del premier che aveva liquidato con un laconico «ce ne faremo una ragione» i rilievi degli industriali sui provvedimenti fiscali. Per Squinzi «la capacità di ritrovare la ripresa è nella capacità di creare lavoro. Ne abbiamo urgentemente bisogno. Ricordo che abbiamo 3,5 milioni di disoccupati e il 40% di disoccupazione giovanile. In Confindustria cerchiamo di fare delle proposte che vanno nella direzione di affrontare questo problema».