Cè spacca la Regione: è verifica

La parola crisi non la pronuncia ancora nessuno all’interno della Cdl, ma dopo quanto verificatosi ieri in consiglio sembra davvero dietro l’angolo. Alla fine, dopo un mese di scontri con la Lega, il governatore Roberto Formigoni non ha potuto far altro che fermare i lavori del Consiglio regionale e aprire la «verifica» all’interno della maggioranza. Scintilla è stata l’astensione del Carroccio dal voto degli emendamenti sull’assestamento di bilancio 2005 dopo il no del Polo alla nomina di Maroni come superassessore. Un’astensione che il governatore lombardo non ha esitato a definire «voto di opposizione». Ora si cercherà di capire se ancora esistono le ragioni dell’alleanza nel centrodestra, messi in seria discussione dallo strappo con la Lega Nord. Quello che sembrava inizialmente un caso di incompatibilità caratteriale tra l’assessore leghista alla Sanità Alessandro Cè, sospeso dalle sue deleghe, e il presidente Formigoni, si è tramutato in una caso politico. E ora si sfiora la crisi politica, tanto che l’opposizione chiede le elezioni anticipate. Per stamane è convocata, al Pirellone, la riunione di maggioranza per avviare la verifica politica.