C’è un Villari anche a Torino

Piccoli Villari crescono. Ce n’è uno anche all’ombra della Mole e di mestiere fa il presidente del Consiglio comunale. Si chiama Beppe Castronovo (nella foto), ma c’è chi l’ha già soprannominato Castro-Villari. La sua colpa? Non volersene andare. Castronovo, o Castrovillari, avrebbe ricevuto recentemente una delegazione di supporter filo palestinesi di quelli che avevano appena bruciato bandiere israeliane in piazza. Immediata la condanna di tutto l’arco politico e la richiesta di dimissioni dalla stessa sinistra di cui Castronovo o Castrovillari è espressione come rifondarolo. Morale: lui nega i roghi di bandiere, poi si scusa ma non si dimette. Nonostante la «preghiera» del segretario Paolo Ferrero.