La cabala del 13 e 14 dicembre giorni fatali per Silvio e Gianfry

Non resta che giocarli al Lotto, il 13 e il 14, oppure, chi può, darsi un’aggiustatina scaramantica alle parti basse. Cabala vuole che tutto si compia proprio oggi e domani, 13 e 14 dicembre. Il 13 il premier farà il suo discorso per ottenere la fiducia alla Camera, il 14 c’è il voto. Non un giorno prima non uno dopo, signore e signori questo è il tempo in cui si saprà se le forze del Bene hanno vinto su quelle del Male, e decidete voi chi collocare dove.
Il 13 non è neutro, a proposito di portar bene o male. Lo azzecchi in schedina e vinci al Totocalcio, a tavola però il primo che si alza muore. A dicembre è il giorno di Santa Lucia, ma a proposito di alte sfere il numero è associato alla sommossa di Lucifero, e non a caso esiste una patologia, la triscaidecafobia, che è la paura del 13. A Silvio Berlusconi non portò bene l’anno scorso, quando venne aggredito ai piedi del Duomo. Ma poiché l’uomo è fortunato, choc e ferite a parte quell’aggressione male non portò, se di fronte a quel gesto violento i detrattori abbassarono i toni dell’ennesima campagna contro di lui, tanto che in molti sospettarono l’auto aggressione già dal giorno dopo. E pure il giorno successivo, a parte che ne mancano 17 alla fine dell’anno, ha un suo simbolismo. A buttarla sul religioso è il numero delle tappe della Via Crucis, e secondo la cronologia di Giovanni il 14 del mese ebraico di nisan morì Gesù. A non voler disturbare i Vangeli si può dare un’occhiata al blog di Francesco Storace, che vaticina la fine del finismo (si dice così?). Ricorda, il leader della Destra che era proprio un 14 dicembre, quello del 1987 in cui Fini venne «incoronato leader del Msi nel congresso di Sorrento al termine di una durissima votazione di ballottaggio con Pino Rauti», ed esordì, il fu successore di Almirante oggi «traditore», come rappresentante del «fascismo del 2000». E ora, 23 anni dopo, «rischia di vedere la sua fine politica».
Scrive Storace: «Fini a casa, che tanto ce l’ha. A Montecarlo». E non sa che il Casinò che l’ha resa famosa, Montecarlo, fu inaugurato nel 1856, il 14 dicembre.