Tra cabaret e sit-com con la Garitta e Siani

da Milano

Lei è la ventinovenne genovese Serena Garitta, vincitrice del Grande Fratello 4, inviata di Lucignolo e di La vita in diretta e protagonista di uno dei più ammirati calendari del 2005. Lui è il trentaduenne napoletano Alessandro Siani, comico di grandi consensi teatrali (un mese fa erano in 25mila ad applaudirlo allo stadio San Paolo di Napoli), qualche film (Natale a New York) e tanta tv, nel cast di Bulldozer, Quelli che il calcio e l'anno scorso al timone di Libero, al posto di Teo Mammucari. Sfida fallita (il programma fu sospeso dopo poche puntate) «ma che mi ha permesso di farmi notare» dice Siani. I due sono la nuova coppia di conduttori che debutta domani alle 22.50 su Raidue nella prima di otto puntate di Tribbù, nuovo ibrido televisivo con due «b» - per sottolineare che è uno show «vero e verace» - composto di una parte di cabaret che presenta nuovi talenti e una di sit-com con comici già noti come Alessandra Faiella e Alessandra Sarno.
Ma la Garitta e Siani non sono l'unica novità del programma, che prevede un doppio set, un doppio cast di comici e una sit-com dietro le quinte, in cui due telecamere fisse nascoste in un vecchio flipper e in un internet point raccontano la storia d'amore di Alessandro e Serena. Palcoscenici della parte cabaret invece - uniti da una porta magica che permetterà ai conduttori di spostarsi da uno all'altro - saranno il Tunnel Comedy Club di Napoli, centro della scena comica napoletana di oltre un decennio, e il Caffè Teatro di Samarate a Varese, che dal 1985 ha ospitato Claudio Bisio, Paolo Rossi, Luciana Littizzetto e ha visto nascere Aldo, Giovanni e Giacomo, Ale&Franz e Flavio Oreglio.