Caccia ai due killer del vigile: i rom finiscono sotto torchio

Venerdì sera le forze dell’ordine si preparavano a un blitz in un campo rom alla periferia della città. La presenza di uno dei due slavi ricercati per l’omicidio del 42enne Nicolò Savarino - il vigile di quartiere investito e ucciso giovedì alla Bovisa da un Suv - sembrava essere stata localizzata da quelle parti, ma si è trattato dell’ennesimo falso allarme. La squadra mobile, però, nelle ultime ore ha messo sotto torchio i residenti degli insediamenti di nomadi che risultano aver avuto contatti con i fuggitivi, per convincerli a collaborare. La coppia di balordi era nota alle forze dell’ordine perché esperta in truffe con le valigette di banconote false: non si esclude che, quando sono fuggiti, in macchina ci fosse del denaro contraffatto.