Caccia, Burlando inguaia Prodi con l’Europa

Paola Setti

La Regione di Claudio Burlando inguaia il governo di Romano Prodi. Mettendo l’intero Paese a rischio di dover pagare una multa di dieci milioni di euro. E i liguri di doverli sborsare di tasca propria, quei soldi, se il ministero del Tesoro deciderà di seguire la via del chi rompe paga, e quindi di rivalersi, come prevede un emendamento alla Finanziaria in discussione al Senato, «sull’organismo che è stato causa della sanzione». Càpita che la Commissione europea ieri abbia deciso di deferire l’Italia alla Corte di giustizia per non aver applicato una regolamentazione della caccia che tenga conto della direttiva Ue. In particolare, nel mirino di Bruxelles è finita le legge della Liguria, la numero 36 adottata nell’ottobre 2006 dalla giunta Burlando, che autorizza la caccia allo storno, e che secondo la Commissione non tiene conto delle condizioni di deroga previste dalla direttiva Ue sugli uccelli selvatici, che si chiama appunto «Uccelli». (...)