Caccia al convegno che costa di più

Gentilissimo consigliere Matteo Rosso, ho letto il suo articolo «Il convegno dura un giorno ma ci costa 40mila euro» ed ho sorriso. Le spiego perché: fra meno di una mese all'isola Palmaria si svolgerà il secondo convegno delle isole minori, che durerà più o meno tre giorni e costerà poco meno di 150 mila euro, i costi sono dunque perfettamente in linea con quelli genovesi. Non sono la solita qualunquista e capisco che, anche appuntamenti come i convegni attirano l'attenzione sui luoghi dove vengono svolti e sulle persone che vi partecipano, ma credo che a tutto ci debba essere un limite, parlando dalle Palmaria: un giorno non basta? Tanto i «papaveri» vengono soltanto il primo giorno! Il nostro sindaco, interrogato sui costi, si assolve dichiarando che li coprono gli «sponsor». E allora mi chiedo: a che titolo? E che cosa vogliono poi in cambio questi benefattori? Perché gli sponsor in questione non sono la ditta di pasta o di detersivo per il bucato, bensì Acam, che poi fa lievitare le bollette, la banca che poi duplica le spese, ecc...questa è la spirale perversa che si innesca e che «obbliga» poi le amministrazioni a molte inutili consulenze, che alla fine pagano sempre i cittadini.
Porto Venere