Caccia al ladro dei traslochi

L’occasione aveva rifatto l’uomo ladro. Lui, pregiudicato, l’occasione se l’è trovata davanti quando ha visto la porta di un appartamento aperta. Ha notato che in casa non c’era nessuno, ma qualcosa da portare via era in bella mostra. Ci ha provato, ma gli è andata male. Perché quella asa era aperta e disabitata solo momentaneamente, causa trasloco. Questione di minuti insomma.
Così i proprietari, una coppia di genovesi impegnati in un trasloco, hanno trovato un ladro in casa, l’hanno inseguito e infine l’hanno fatto arrestare dai carabinieri. Ma quanto accaduto a Pegli non è stato così semplice.
I due, marito e moglie, stavano infatti caricando un furgoncino parcheggiato davanti a casa con alcune masserizie. Quando sono rientrati, hanno intravisto un uomo che stava portando via la borsetta della donna. Un urlo, un tentativo di fermare il ladro, ma l’uomo è fuggito e la coppia si è messa al suo inseguimento fino al lungomare. Qui entrano in gioco i carabinieri, che non erano stati nel frattempo avvertiti dalle vittime ma, notando l’insolito terzetto in corsa, hanno deciso di verificare meglio quanto stesse accandendo. I due militari a loro volta si sono messi all’inseguimento, uno a piedi e l’altro in macchina. A quel punto la coppia, visti i carabinieri, hanno passato la mano ai professionisti dell’arresto, spiegando quanto appena capitato. Così l’uomo, un siciliano pluripregiudicato residente a Genova, è stato fermato: aveva ancora con sè la borsetta contenente 200 euro.