Caccia al pirata di Bormio Nuovi appelli: si costituisca

Gli investigatori concentrano le ricerche nella zona, perché non tutti conoscono l’esistenza del
tracciato ciclabile dove si è consumata la tragedia. Domani i funerali del piccolo Renzo Giacomella

Bormio (Sondrio) - Saranno celebrati domani a Bormio i funerali del piccolo Renzo Giacomella, il bimbo di tre anni e otto mesi travolto ed ucciso da un motociclista pirata. Una tragedia, quella avvenuta lungo una pista ciclabile vietata alle moto, che ha sconvolto l’intera zona. Il Sostituto Stefano Latorre della procura di Sondrio ha già concesso il nullaosta per la sepoltura disponendo la riconsegna della salma ai famigliari. Intanto proseguono le ricerche del motociclista che si presume possa essere un giovane residente in zona. Non è escluso che si tratti di un minorenne.

Questa mattina all’accorato appello della mamma di Renzo, Nicoletta Martinelli, operaia in un laboratorio di sartoria, si è aggiunto anche quello del sindaco di Bormio, Alessandro Pedrini: "Chiunque sia stato lo invito a presentarsi ai carabinieri per non peggiorare la sua posizione. Ma invito anche chi magari è a conoscenza di qualcosa che possa aiutare le indagini a farsi avanti, magari anche solo con una telefonata anonima. Quanto accaduto sabato sera è una tragedia enorme", ricordata anche durante tutte le messe di ieri dal parroco di Bormio Don Carlo Rossatti che pure nelle sue omelie ha invitato il pirata a costituirsi. Dallo stesso religioso anche un forte monito: "Troppi genitori regalano grossi motorini ai figli che ancora manco sanno andare in triciclo. Queste sono le conseguenze".

Le indagini Sono fino ad ora risultate vane le indagini dei carabinieri per identificare il motociclista pirata. Gli investigatori concentrano le ricerche nella zona, poichè suppongono che il responsabile viva in uno dei paesi della zona, dato che non tutti conoscono l’esistenza del tracciato ciclabile e, in particolare, i punti di accesso. Ma gli inquirenti ripetono di avere al momento in mano pochissimi elementi per giungere all’identificazione del pirata. A nulla, per il momento, è servito lo straziante appello all’investitore affinchè si costituisca lanciato da Nicoletta Martinelli, la mamma del bambino, che ha assistito impotente alla tragedia.