Una caccia al tesoro che dura da sei anni

19 dic 2003: Bank of America disconosce l'autenticità di un documento del 6 marzo che attesta l'esistenza di posizioni in titoli e liquidità per 3.950 milioni di euro al 31 dicembre 2002 di pertinenza di Bonlat, società delle Isole Cayman del gruppo. Standard & Poor's declassa i titoli Parmalat a Default 22 dic: a Milano primi iscritti nel registro degli indagati.
Fra gli altri il fondatore ed ex presidente Calisto Tanzi.
27 dic: Calisto Tanzi viene arrestato a Milano su ordine della Procura di Parma per associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta e falso in bilancio. Il 28 ordine di custodia cautelare anche della Procura milanese: aggiotaggio e false comunicazioni a revisori. Tribunale delibera l'insolvenza.
31 dic: arrestato l' ex direttore finanziario Fausto Tonna.
10 feb 2004: sette banche indagate a Milano per aggiotaggio: Bank of America, Citigroup, Deutsche Bank, Morgan Stanley, Ubs, Popolare Lodi e la Sgr di Intesa, Nextra.
1° mar: Cassazione decide: a Milano la competenza delle indagini per aggiotaggio, ostacolo alla vigilanza, falso in comunicazioni. A Parma l'associazione a delinquere e bancarotta.
18 dic 2008: Calisto Tanzi è riconosciuto colpevole dei reati di aggiotaggio, ostacolo all'attività degli organi di vigilanza, concorso in falso con i revisori e condannato a dieci anni di reclusione. Assolti tutti gli altri imputati, tranne la società Italaudit.