Cacciari non vuole il Mose? Vorrà dire che mi ospiterà a casa sua

A Rossanda che ha riconosciuto l'urgenza delle dighe mobili Mose a Venezia, come unico ed indifferibile intervento per la salvaguardia della Città contro le alte maree eccezionali, il «Migliore» Rifondarolo risponde sul Manifesto: «Quello della Rossanda mi sembra un approccio ideologico e dirigista, l'intellettuale di sinistra che dice cosa è bene per i cittadini che non capiscono». Questo rappresenta andare contro «lo sviluppo sostenibile» e più avanti: «Rivela un'idea caricaturale degli ambientalisti... Il Mose rischia di farci spendere miliardi di euro per avere un rottame subacqueo». Queste sono le argomentazioni tecnico-scientifiche che vanno contro i monumentali studi di organismi internazionali che hanno individuato nel sistema Mose la migliore difesa di Venezia. Queste sono le obiezioni intelligenti di questi parolai del niente; di questi sproloquiatori in concorrenza con Jonesco e Campanile; sono le argomentazioni, insomma, dei soloni dediti a detrarre chiunque segua la logicità e la ragionevolezza della realtà circostante, anziché i comandamenti del Partito. Se per caso ci fosse qualcuno che possa spiegare meglio, scientificamente, le tesi contro la Rossanda, per favore, lo dica. E non mi venga a dire, come fece il Sindaco Cacciari, di «usare più spesso gli stivaloni, che non sono, poi, un dramma», in quanto io abito al pian terreno, mentre il Sindaco vive ai piani nobili! Domando al Migliore: Casa mia è un «ambiente sostenibile»? O per non rischiare di avere un rottame in laguna, l'allaghiamo subito? Io ci sto: ho già detto che mi trasferisco a casa della famiglia dei Cacciari!