Cacciari: "Uscire dall'euro?Una stupidaggine infantileAbbiamo buttato via 30 anni"

Il professor Cacciari: "Nessuno è riuscito a comprendere il salto d'epoca che andava affrontato, neanche il mio mitico Nord-Est"

Professore, come si è arrivati a questo punto?
"L'Europa in particolare, forse l'intero Occidente, non ha compreso bene il salto d'epoca che andava affrontato. L'euro, l'Unione europea stessa è stata vista come qualcosa che doveva continuare ad assicurarci, è stata vista in termini continuistici e non come uno strumento per affrontare le nuove sfide della comunità globale".

Si spieghi meglio.
"Tutti abbiamo ragionato in sostanza in termini conservatori come si trattasse di difender posizioni acquisite, cosa assolutamente impossibile dopo i catastrofici mutamenti di fine millennio e inizio di questo, dopo la caduta del muro, dopo il crollo delle ideologie del '900, delle forme di lavoro e di organizzazione sociale, economica e dei partiti di quell'altro secolo".

Ma c'è ancora tempo per ovviare alla situazione attuale?
"Nessuno è stato in grado di interpretare il salto d'epoca e ora ci troviamo di fronte a un futuro che non riusciamo assolutamente a prevedere perché non abbiamo gli strumenti. La crisi è culturale e antropologicamente profonda e dubito che l'occidente sia in grado di riprendersi, forse gli Usa per la potenza militare incontrastata che hanno. Ma dubito che l'Europa possa riprendere la sua centrilità".

Ma quindi la crisi è partita da una questione culturale più che economica?
"Esattamente. Le questione economiche sono successive, per aver competitività economica occorreva sapere che erano necessarie riforme sostanziali, che i nostri modelli sociali, di welfare e istituzionali non erano adeguati, bisgnava fare le riforme costituzionali che non sono state fatte e che erano impellenti. In Italia la cosa è ancora più grave perché gli spiriti di conservazione sono stati prepotenti rispetto alla Gran Bretagna di Blair, alla Germania di Schroder e alla Francia. Da noi le resistenze corporative sono stati più forti che in altri Paesi".

Che ne pensa del fenomeno dei suicidi?
"L'industria italiana è in una situazione di difficoltà estrema. Si salvano coloro che hanno capito per tempo che dovevano mirare a cicli e produzioni di eccellenza e che non potevano inseguire il miraggio di un futuro italiano ancora manifatturiero tradizionale. Loro continuano a esportare, ma la stragrande maggioranza non è riuscita a interpretare questo salto di fase, nemmeno nel mio mitico nord est che adesso è un modello totalmente arretrato e che avrebbe dovuto puntare sulla formazione di capitale umano e avrebbe dovuto sostenere cicli produttivi più innovativi ma qui è stato un disastro totale".

Non è proprio una visione ottimistica la sua...
"Abbiamo buttato via un trentennio. L'Italia in toto e l'Europa quasi".

Si parla di uscire dall'Euro, lei che ne pensa?
"L'uscita dall'Euro è una stupidaggine infantile, ancora molti fanno demagogia, populismo, una cosa impressionante l'arretratezza mentale di questo paese, gente che cerca di lavorare per sfangarsi un voto, per fare concorrenza a Grillo. Il naufragio dell'Euro sarebbe un disastro per le economie più deboli. Con l'euro si sono dimezzati i poiteri di acquisto e accadrebbe un'altra volta con conseguenze sociali ingovernabili".

Qual è la sua ricetta?
"Occorre sperare che l'euro tenga e che anche la Germania capisca che anche lei è seduta su quel ramo e non è il caso che lo tagli".

Che percorso di letture consiglierebbe per avere una visione più ottimistica?
"Sul piano della politiologia realistica e disincatata bisogna Weber,  Schmidt o Panebianco. Sul piano economico bisogna leggere quelli che avevano capito come si stava profilano la crisi, come Krugman e Stiglitz".

Commenti

NYMB

Gio, 28/06/2012 - 13:40

Il crollo delle ideologie del '900? Ma queste stupidate infantili le vada a raccontare alla Camusso, alla Fiom, a Ferrero, a Diliberto, a Rizzo, e compagnia bella. Ma per favore....ma la smetta di pontificare...

NYMB

Gio, 28/06/2012 - 13:40

Il crollo delle ideologie del '900? Ma queste stupidate infantili le vada a raccontare alla Camusso, alla Fiom, a Ferrero, a Diliberto, a Rizzo, e compagnia bella. Ma per favore....ma la smetta di pontificare...

teoooo78

Gio, 28/06/2012 - 13:52

#1 NYMB (101) - lettore il 28.06.12 alle ore 13:40 scrive: Il crollo delle ideologie del '900? Ma queste stupidate infantili le vada a raccontare alla Camusso, alla Fiom, a Ferrero, a Diliberto, a Rizzo, e compagnia bella. Ma per favore....ma la smetta di pontificare... fortuna che ci spieghi tu come va il mondo...genio

Lugar

Gio, 28/06/2012 - 13:54

Queste parole le ho ascoltate circa 10 anni fa da colleghi inglesi. Purtroppo si stanno avverando.

teoooo78

Gio, 28/06/2012 - 13:52

#1 NYMB (101) - lettore il 28.06.12 alle ore 13:40 scrive: Il crollo delle ideologie del '900? Ma queste stupidate infantili le vada a raccontare alla Camusso, alla Fiom, a Ferrero, a Diliberto, a Rizzo, e compagnia bella. Ma per favore....ma la smetta di pontificare... fortuna che ci spieghi tu come va il mondo...genio

Lugar

Gio, 28/06/2012 - 13:54

Queste parole le ho ascoltate circa 10 anni fa da colleghi inglesi. Purtroppo si stanno avverando.

Ritratto di scriba

scriba

Gio, 28/06/2012 - 14:03

ECONOMIA DA PIANEROTTOLO. I professori fanno danni sia stando nel Governo che fuori. Sentire un preteso filosofo, per giunta comunista, parlare di economia fa rattristare e ridere al contempo. Il vero gesto infantile e folle è stato quello di barare per entrare nell' euro, non il pensare di uscirne visto che, alla fine dei conti, non nell' euro siamo entrati ma nel marco tedesco. Filosofare che si son persi trent' anni, quando si son persi grazie ad una sinistra miope, incapace e totalmente ignorante in economia, è lo sport da bar più diffuso e non c'è bisogno di farsi crescere barba e capelli da vecchio guru per sparare banalità a salve, basta far parte del codazzo e con il kit di partito gratis si può blaterare all' infinito. Si legga piuttosto il giusto rapporto fra entrate ed uscite e forse, dico forse, capirà cosa è l' economia.

NYMB

Gio, 28/06/2012 - 14:04

#teo78 replica puntuale, precisa, e circostanziata. Complimenti davvero. La solita ironia di chi non sa cosa replicare nel merito.

Ritratto di scriba

scriba

Gio, 28/06/2012 - 14:03

ECONOMIA DA PIANEROTTOLO. I professori fanno danni sia stando nel Governo che fuori. Sentire un preteso filosofo, per giunta comunista, parlare di economia fa rattristare e ridere al contempo. Il vero gesto infantile e folle è stato quello di barare per entrare nell' euro, non il pensare di uscirne visto che, alla fine dei conti, non nell' euro siamo entrati ma nel marco tedesco. Filosofare che si son persi trent' anni, quando si son persi grazie ad una sinistra miope, incapace e totalmente ignorante in economia, è lo sport da bar più diffuso e non c'è bisogno di farsi crescere barba e capelli da vecchio guru per sparare banalità a salve, basta far parte del codazzo e con il kit di partito gratis si può blaterare all' infinito. Si legga piuttosto il giusto rapporto fra entrate ed uscite e forse, dico forse, capirà cosa è l' economia.

NYMB

Gio, 28/06/2012 - 14:04

#teo78 replica puntuale, precisa, e circostanziata. Complimenti davvero. La solita ironia di chi non sa cosa replicare nel merito.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Gio, 28/06/2012 - 14:16

non ci sono dati a sostegno della tesi per cui uscendo dall'euro il nostro potere di acquisto diminuisca però, sarebbe già meno peggio se si rifacessero i conti e eliminando quel tasso fisso imposto, le regole di basilea, parte di maastricht e rimettere nelle mani della gente la possibilità di produrre cio che vuole, partendo dal latte. è vero che chi ha puntato all'eccellenza continua a lavorare ma per quanto? le nicchie non si chiamano così perché sono ampie ed il mercato lo fa il volume, quindi è più facile che le nostre micro-superaziende si facciano pappare da quelle grandi. riguardo il rapporto cultura/economia non ho capito bene a quale modello sociale si riferisca cacciari. se si riferisce al modello burocratico-statale ha ragione, va riformato e espiantato il male del "lavoro per sempre qui per lo stato" perché anche gli altri cittadini hanno diritto a contribuire e partecipare alla distribuzione della ricchezza e l'usufrutto dei servizi dello stato.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Gio, 28/06/2012 - 14:16

non ci sono dati a sostegno della tesi per cui uscendo dall'euro il nostro potere di acquisto diminuisca però, sarebbe già meno peggio se si rifacessero i conti e eliminando quel tasso fisso imposto, le regole di basilea, parte di maastricht e rimettere nelle mani della gente la possibilità di produrre cio che vuole, partendo dal latte. è vero che chi ha puntato all'eccellenza continua a lavorare ma per quanto? le nicchie non si chiamano così perché sono ampie ed il mercato lo fa il volume, quindi è più facile che le nostre micro-superaziende si facciano pappare da quelle grandi. riguardo il rapporto cultura/economia non ho capito bene a quale modello sociale si riferisca cacciari. se si riferisce al modello burocratico-statale ha ragione, va riformato e espiantato il male del "lavoro per sempre qui per lo stato" perché anche gli altri cittadini hanno diritto a contribuire e partecipare alla distribuzione della ricchezza e l'usufrutto dei servizi dello stato.

Roberto C

Gio, 28/06/2012 - 14:29

Certo, uscire dall'euro è una stupidaggine infantile, la ricetta per uscire dalla crisi ce la sta dando lui: sperare... Geniale, non ci aveva pensato nessuno, e soprattutto molto italiano...

teoooo78

Gio, 28/06/2012 - 14:40

#5 NYMB (102) - lettore il 28.06.12 alle ore 14:04 scrive: #teo78 replica puntuale, precisa, e circostanziata. Complimenti davvero. La solita ironia di chi non sa cosa replicare nel merito. perchè quello che hai scritto tu è circostanziato? mi sono solo adeguato

Roberto C

Gio, 28/06/2012 - 14:29

Certo, uscire dall'euro è una stupidaggine infantile, la ricetta per uscire dalla crisi ce la sta dando lui: sperare... Geniale, non ci aveva pensato nessuno, e soprattutto molto italiano...

teoooo78

Gio, 28/06/2012 - 14:40

#5 NYMB (102) - lettore il 28.06.12 alle ore 14:04 scrive: #teo78 replica puntuale, precisa, e circostanziata. Complimenti davvero. La solita ironia di chi non sa cosa replicare nel merito. perchè quello che hai scritto tu è circostanziato? mi sono solo adeguato

mandillu

Gio, 28/06/2012 - 14:48

Scusi Sig.Scriba, ma al governo negli ultimi 18 anni chi c'è stato? Che la sinistra italiana sia sinistrata siamo tutti d'accordo, ma dimenticare acriticamente chi ha raccontato balle spaziali per anni promettendo tutto e realizzando il nulla, dimostrando una cialtroneria intellettuale e una faccia come il **** senza pari, un'ignoranza dei meccanismi macroeconomici da far sembrare mia nonna un Nobel, beh ecco, mi sembra un tantinello forzato. Il modello italiano di microziendine familiari non può che soccombere in un mondo globalizzato!!!!!

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Gio, 28/06/2012 - 14:56

Questo qui è come le alluvioni,quando arrivano,fanno danno. Se poi il filosofo è sinistrorso,beh,siamo alla fiera dell'ovvio,nessuno ci hà pensato,così non va bene,quello non hà capito niente,l'Europa ancora meno ecc.ecc. Mi chiedo dove sia stato sin'ora.Con detti filosofi prerivoluzionari a parole si perde solo tempo.Si decida una volta per tutte cosa voglia fare da grande,ma ci lasci in pace.

mandillu

Gio, 28/06/2012 - 14:48

Scusi Sig.Scriba, ma al governo negli ultimi 18 anni chi c'è stato? Che la sinistra italiana sia sinistrata siamo tutti d'accordo, ma dimenticare acriticamente chi ha raccontato balle spaziali per anni promettendo tutto e realizzando il nulla, dimostrando una cialtroneria intellettuale e una faccia come il **** senza pari, un'ignoranza dei meccanismi macroeconomici da far sembrare mia nonna un Nobel, beh ecco, mi sembra un tantinello forzato. Il modello italiano di microziendine familiari non può che soccombere in un mondo globalizzato!!!!!

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Gio, 28/06/2012 - 14:56

Questo qui è come le alluvioni,quando arrivano,fanno danno. Se poi il filosofo è sinistrorso,beh,siamo alla fiera dell'ovvio,nessuno ci hà pensato,così non va bene,quello non hà capito niente,l'Europa ancora meno ecc.ecc. Mi chiedo dove sia stato sin'ora.Con detti filosofi prerivoluzionari a parole si perde solo tempo.Si decida una volta per tutte cosa voglia fare da grande,ma ci lasci in pace.

sorans99

Gio, 28/06/2012 - 14:53

Troppo illudersi che uno di sinistra abba il fegato per confessare che i tre di apocalisse Prodi, Ciampi Scalfaro, più un sindacato con poteri assurdi, siano loro ad ora far implodere l'Euro e l'intera economia europea.

sorans99

Gio, 28/06/2012 - 14:53

Troppo illudersi che uno di sinistra abba il fegato per confessare che i tre di apocalisse Prodi, Ciampi Scalfaro, più un sindacato con poteri assurdi, siano loro ad ora far implodere l'Euro e l'intera economia europea.

Ritratto di apasque

apasque

Gio, 28/06/2012 - 14:59

COME AL SOLITO, e contrariamente a quanto si potrebbe pensare, ragionare con certi filosofi è come discutere con certi bambini. Affermazione: "uscire, stupidaggine infantile", perché? (risposta bambinesca): "si tornerebbe indietro di trent'anni". A casa mia, prima di affermare da un piedistallo la Verità con la V maiuscola, ci si ragionerebbe su con serietà e poi si prenderebbe una decisione. Non come fece il prode Prodi che impose la sua volontà all'Italia. A proposito, perché non chiedete conto a Prodi?

Ritratto di apasque

apasque

Gio, 28/06/2012 - 14:59

COME AL SOLITO, e contrariamente a quanto si potrebbe pensare, ragionare con certi filosofi è come discutere con certi bambini. Affermazione: "uscire, stupidaggine infantile", perché? (risposta bambinesca): "si tornerebbe indietro di trent'anni". A casa mia, prima di affermare da un piedistallo la Verità con la V maiuscola, ci si ragionerebbe su con serietà e poi si prenderebbe una decisione. Non come fece il prode Prodi che impose la sua volontà all'Italia. A proposito, perché non chiedete conto a Prodi?

Ritratto di apasque

apasque

Gio, 28/06/2012 - 15:07

MITE ESSERE. Cacciari dà l'impressione di essere un mite. Invece quando "insegna" dall'alto della sua scienza infusa (e profusa di marxismo), riesce a pontificare il nulla. Perché una "stupidaggine infantile", chi ci vieta, come dice lui di tornare indietro 30 anni? Non è il caso di meditarci approfonditamente all'ipotesi, e quindi decidere scientemente? Caro prof....."ma mi faccia il piacere!"

Ritratto di apasque

apasque

Gio, 28/06/2012 - 15:07

MITE ESSERE. Cacciari dà l'impressione di essere un mite. Invece quando "insegna" dall'alto della sua scienza infusa (e profusa di marxismo), riesce a pontificare il nulla. Perché una "stupidaggine infantile", chi ci vieta, come dice lui di tornare indietro 30 anni? Non è il caso di meditarci approfonditamente all'ipotesi, e quindi decidere scientemente? Caro prof....."ma mi faccia il piacere!"

gpl_srl@yahoo.it

Gio, 28/06/2012 - 15:09

Credo che Caciarri debba dedicarsi alla filosofia e non all' economia: lasci le cose in mano a chi é in grado di farlo

Ritratto di abj14

abj14

Gio, 28/06/2012 - 15:12

1) Cacciari dixit : "Nessuno è stato in grado di interpretare il salto d'epoca …". Non è grave, basta che l'abbia capito lui. - 2) Il professore filosofo dixit : "Occorre sperare che l'euro tenga e che anche la Germania capisca che anche lei è seduta su quel ramo e non è il caso che lo tagli". Bravo professore, fin qua eravamo capaci tutti senza essere professori in filo o altro; ma … ma se tutti , proprio tutti gli altri insieme, dopo aver tanto sperato, pazientato e spiegato, non riescono a convincere la Crande Cermania che continua a dire niet ed a pretendere comunque che tutti facciano come vuole lei, cosa si fa ? Ecco, pregasi rispondere terra-terra senza filosofare.

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Gio, 28/06/2012 - 15:14

Quando sento discorsi simili, per di più fatti da gente che dovrebbe avere più cultura di quelli che scrivono sui giornali, ecc., mi vien voglia di mettermi le mani nei capelli. Questo qui non ha capito assolutamente niente di quello che è successo in Europa e nel mondo negli ultimi 30 anni. Ancora li' a trastullarsi con il "crollo delle ideologie", senza capire che invece è andata esattamente al contrario: negli ultimi 30 anni abbiamo assistito al trionfo delle ideologie, nel senso che l'ideologia del globalismo preconcetto, dell'ultraliberismo anarcoide, del sinistrismo culturale da quattro soldi, che il profesore accetta tranquillamente come se fossero ineluttabili e quindi da accettare e basta senza discutere - sono precisamente quello che ha trionfato dopo il crollo del comunismo. Ed è precisamente da queste ideologie che nasce la crisi desertificante di oggi che ci sta distruggendo tutti, e non viceversa. Quest'uomo è intellettualmente un fallito.

gpl_srl@yahoo.it

Gio, 28/06/2012 - 15:09

Credo che Caciarri debba dedicarsi alla filosofia e non all' economia: lasci le cose in mano a chi é in grado di farlo

Ritratto di abj14

abj14

Gio, 28/06/2012 - 15:12

1) Cacciari dixit : "Nessuno è stato in grado di interpretare il salto d'epoca …". Non è grave, basta che l'abbia capito lui. - 2) Il professore filosofo dixit : "Occorre sperare che l'euro tenga e che anche la Germania capisca che anche lei è seduta su quel ramo e non è il caso che lo tagli". Bravo professore, fin qua eravamo capaci tutti senza essere professori in filo o altro; ma … ma se tutti , proprio tutti gli altri insieme, dopo aver tanto sperato, pazientato e spiegato, non riescono a convincere la Crande Cermania che continua a dire niet ed a pretendere comunque che tutti facciano come vuole lei, cosa si fa ? Ecco, pregasi rispondere terra-terra senza filosofare.

lunisolare

Gio, 28/06/2012 - 15:15

Sono daccordo sull'impreparazione ad affrontare la crisi, sulla questtione che è innanzitutto culturale e che l'Europa non sia in grado di riacquistare fiducia versso gli altri partners continentali. In Italia poi siamo in ritardo rispetto agli altri per le resistenze interne delle corporazioni che non favoriscono le liberalizzazioni e quindi la competitività. Come leggo in prima pagina saremo costretti a cedere parte della sovranità nazionale se vogliamo sopravvivere economicamente e la recessione incalza. Il futuro è imprevedibile, non c'è un disegno progettuale, una visione prospettica siamo fermi alle liste elettorali da presentare.

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Gio, 28/06/2012 - 15:14

Quando sento discorsi simili, per di più fatti da gente che dovrebbe avere più cultura di quelli che scrivono sui giornali, ecc., mi vien voglia di mettermi le mani nei capelli. Questo qui non ha capito assolutamente niente di quello che è successo in Europa e nel mondo negli ultimi 30 anni. Ancora li' a trastullarsi con il "crollo delle ideologie", senza capire che invece è andata esattamente al contrario: negli ultimi 30 anni abbiamo assistito al trionfo delle ideologie, nel senso che l'ideologia del globalismo preconcetto, dell'ultraliberismo anarcoide, del sinistrismo culturale da quattro soldi, che il profesore accetta tranquillamente come se fossero ineluttabili e quindi da accettare e basta senza discutere - sono precisamente quello che ha trionfato dopo il crollo del comunismo. Ed è precisamente da queste ideologie che nasce la crisi desertificante di oggi che ci sta distruggendo tutti, e non viceversa. Quest'uomo è intellettualmente un fallito.

lunisolare

Gio, 28/06/2012 - 15:15

Sono daccordo sull'impreparazione ad affrontare la crisi, sulla questtione che è innanzitutto culturale e che l'Europa non sia in grado di riacquistare fiducia versso gli altri partners continentali. In Italia poi siamo in ritardo rispetto agli altri per le resistenze interne delle corporazioni che non favoriscono le liberalizzazioni e quindi la competitività. Come leggo in prima pagina saremo costretti a cedere parte della sovranità nazionale se vogliamo sopravvivere economicamente e la recessione incalza. Il futuro è imprevedibile, non c'è un disegno progettuale, una visione prospettica siamo fermi alle liste elettorali da presentare.

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Gio, 28/06/2012 - 15:28

"Il naufragio dell'Euro sarebbe un disastro per le economie più deboli. Con l'euro si sono dimezzati i poteri d'acquisto e accadrebbe un'altra volta con conseguenze sociali ingovernabili." PURA VERITA'. Ogni volta che si cambia valuta, si dimezza il potere d'acquisto. Basta!

WMD06

Gio, 28/06/2012 - 15:28

I filosofi sono un'altra di quelle categorie di gente che si fa le s...ollecitazioni mentali e partorisce sesquipedali pu....te che lasciano senza fiato.. L'euro è stato un fallimento e voler continuare a mantenerlo è da imbecilli; che si dica basta e si torni alle monete nazionali, ricominciando da dove si era lasciato, non ci sarà nessun trauma!

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Gio, 28/06/2012 - 15:28

"Il naufragio dell'Euro sarebbe un disastro per le economie più deboli. Con l'euro si sono dimezzati i poteri d'acquisto e accadrebbe un'altra volta con conseguenze sociali ingovernabili." PURA VERITA'. Ogni volta che si cambia valuta, si dimezza il potere d'acquisto. Basta!

WMD06

Gio, 28/06/2012 - 15:28

I filosofi sono un'altra di quelle categorie di gente che si fa le s...ollecitazioni mentali e partorisce sesquipedali pu....te che lasciano senza fiato.. L'euro è stato un fallimento e voler continuare a mantenerlo è da imbecilli; che si dica basta e si torni alle monete nazionali, ricominciando da dove si era lasciato, non ci sarà nessun trauma!

mv1297

Gio, 28/06/2012 - 15:31

A Mandillu Rievocare gli ultimi 18 anni come quelli principali del disastro a venirsi, mi sembra un tantinello semplicistico. Le faccio due esempi. In Italia quali sono le voci di spesa pubblica dove si crea la voragine: pensioni e sanità. Ebbene lo sa cosa la Lega voleva far passare in quei suoi (per lei catastrofici) 18 anni? Spese standard nel comparto Sanità. Secondo Lei chi è stato contrario a questa semplice regola? Chi ovviamente si sarebbe trovato a non poter far cresta su certe spese. Sud docet Parliamo delle pensioni? Ebbene la Lega (quella tanto vituperata formazione politica e tanto affangata per qualche centinaio di migliaia di euro, non i milioni di un certo Lusi o Penati, giusto per fare una comparazione) aveva chiesto di far fare un controllo a tappeto su chi percepisce una ind. di invalidità. Anche in questo caso, se non erro, solo il 10% è stato ammissibile, lasciando gli altri 90% fuori dai controlli. Quel 90% dove vivono secondo Lei? Tutti al Nord, vero?

mv1297

Gio, 28/06/2012 - 15:31

A Mandillu Rievocare gli ultimi 18 anni come quelli principali del disastro a venirsi, mi sembra un tantinello semplicistico. Le faccio due esempi. In Italia quali sono le voci di spesa pubblica dove si crea la voragine: pensioni e sanità. Ebbene lo sa cosa la Lega voleva far passare in quei suoi (per lei catastrofici) 18 anni? Spese standard nel comparto Sanità. Secondo Lei chi è stato contrario a questa semplice regola? Chi ovviamente si sarebbe trovato a non poter far cresta su certe spese. Sud docet Parliamo delle pensioni? Ebbene la Lega (quella tanto vituperata formazione politica e tanto affangata per qualche centinaio di migliaia di euro, non i milioni di un certo Lusi o Penati, giusto per fare una comparazione) aveva chiesto di far fare un controllo a tappeto su chi percepisce una ind. di invalidità. Anche in questo caso, se non erro, solo il 10% è stato ammissibile, lasciando gli altri 90% fuori dai controlli. Quel 90% dove vivono secondo Lei? Tutti al Nord, vero?

Tilleul

Gio, 28/06/2012 - 15:36

Cacciari ha perfettamente ragione. Invocare l'uscita dall'euro significa ammettere che a questo gioco non siamo riusciti mai a toccare palla. Fuori di metafora, l'occasione storica di migliorare la nostra competitività e la nostra efficienza per stare al passo dei migliori, visto che svalutare non si può più, la abbiamo tragicamente perduta. Governi di centrosinistra ma soprattutto di centrodestra hanno tradito il Paese sapendo benissimo che a questo punto presto o tardi ci saremmo arrivati. Il centrodestra ha una responsabilità maggiore non solo perché ha governato più a lungo da quando c'è l'euro ma anche perché i veri liberali avrebbero dovuto essere loro. Invece nulla, niente, zero. Lo spread risale anche perché i mercati sanno bene che dopo Monti ci sono ancora politici inetti e incompetenti come quelli che c'erano prima di lui.

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Gio, 28/06/2012 - 15:41

"Il naufragio dell'Euro sarebbe un disastro per le economie più deboli. Con l'euro si e' dimezzato il potere di acquisto e accadrebbe un'altra volta con conseguenze sociali ingovernabili." PURA VERITA'. Ogni volta che si cambia valuta, dimezza il potere d'acquisto dei lavoratori. Basta! Solo chi vive di rendita ed ha gia' portato i suoi Euro in Svizzera puo' auspicare il ritorno alla Lira.

Tilleul

Gio, 28/06/2012 - 15:36

Cacciari ha perfettamente ragione. Invocare l'uscita dall'euro significa ammettere che a questo gioco non siamo riusciti mai a toccare palla. Fuori di metafora, l'occasione storica di migliorare la nostra competitività e la nostra efficienza per stare al passo dei migliori, visto che svalutare non si può più, la abbiamo tragicamente perduta. Governi di centrosinistra ma soprattutto di centrodestra hanno tradito il Paese sapendo benissimo che a questo punto presto o tardi ci saremmo arrivati. Il centrodestra ha una responsabilità maggiore non solo perché ha governato più a lungo da quando c'è l'euro ma anche perché i veri liberali avrebbero dovuto essere loro. Invece nulla, niente, zero. Lo spread risale anche perché i mercati sanno bene che dopo Monti ci sono ancora politici inetti e incompetenti come quelli che c'erano prima di lui.

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Gio, 28/06/2012 - 15:41

"Il naufragio dell'Euro sarebbe un disastro per le economie più deboli. Con l'euro si e' dimezzato il potere di acquisto e accadrebbe un'altra volta con conseguenze sociali ingovernabili." PURA VERITA'. Ogni volta che si cambia valuta, dimezza il potere d'acquisto dei lavoratori. Basta! Solo chi vive di rendita ed ha gia' portato i suoi Euro in Svizzera puo' auspicare il ritorno alla Lira.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Gio, 28/06/2012 - 15:54

@ ludovicus sono perfettamente d'accordo

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Gio, 28/06/2012 - 15:54

@ ludovicus sono perfettamente d'accordo

linoalo1

Gio, 28/06/2012 - 16:02

E lui,che è il Professore,il Filosofo,colui che sa tutto!Perchè è stato zitto?E non ci ha illuminato con il suo immenso Sapere?E noi,poveri mortali ignoranti!,continuiamo a porci domande inutili quando abbiamo un eccelso che sa tutto,e non è il solo!Lino.

linoalo1

Gio, 28/06/2012 - 16:02

E lui,che è il Professore,il Filosofo,colui che sa tutto!Perchè è stato zitto?E non ci ha illuminato con il suo immenso Sapere?E noi,poveri mortali ignoranti!,continuiamo a porci domande inutili quando abbiamo un eccelso che sa tutto,e non è il solo!Lino.

Ritratto di veon

veon

Gio, 28/06/2012 - 16:00

Vabbè, l'ennesima dimostrazione che a sinistra l'onestà intellettuale non esiste... Come se cacciari non spaesse che sulla reale utilità/opportunità/sostenibilità del neuro e della UE il dibattito accademico è altro che concluso, così come sulla necessità/ineluttabilità/opportunità della globalizzazione. La solita spocchia e sicumera sinistra. Contributo effettivo al dibattito: zero al cubo. Tipico.

Ritratto di veon

veon

Gio, 28/06/2012 - 16:00

Vabbè, l'ennesima dimostrazione che a sinistra l'onestà intellettuale non esiste... Come se cacciari non spaesse che sulla reale utilità/opportunità/sostenibilità del neuro e della UE il dibattito accademico è altro che concluso, così come sulla necessità/ineluttabilità/opportunità della globalizzazione. La solita spocchia e sicumera sinistra. Contributo effettivo al dibattito: zero al cubo. Tipico.

INGVDI

Gio, 28/06/2012 - 16:12

"Con l'euro si sono dimezzati i poiteri di acquisto e accadrebbe un'altra volta con conseguenze sociali ingovernabili". Povero Cacciari. Un filosofo che crede di avere la verità in tasca e offende chi non la pensa come lui potrà anche insegnare filosofia ma non è capace di fare filosofia.

INGVDI

Gio, 28/06/2012 - 16:12

"Con l'euro si sono dimezzati i poiteri di acquisto e accadrebbe un'altra volta con conseguenze sociali ingovernabili". Povero Cacciari. Un filosofo che crede di avere la verità in tasca e offende chi non la pensa come lui potrà anche insegnare filosofia ma non è capace di fare filosofia.

compustela1860

Gio, 28/06/2012 - 16:12

INDIPENDENTE: Indubbio che si è fatto un passo verso l'E.U. pensando soltanto di rivolgere i ns. problemi a terzi...e così hanno fatto quasi tutti...addirittura taroccando i conti. Certo è che questa E.U è nata sotto cattivi auspici, taroccando conti, finendo nel 2001 contro al Qaida e più recentemente con la bolla U.S...tutte questioni U.S. importate come è tipico di questo grande paese sempre più in declino con un d.p. colossale, accompagnato del Giappone altro stella del debito e la Cina che esporta in Europa con manodopera stracciata e che abbiamo consentito di operare tranquillamente senza previdenza. Gli USA hanno dirottato parte del loro debito in Cina e quest'ultimi bidonati non sanno più come fare per liberarsi della cartaccia USA. Tutto ciò avviene mentre abbiamo fatto una grande E.U. con importazione di m.d'o. e cosi siamo nelle secche congiuntamente ai costi colossali del nostra magistrale governo e sistema di partiti unitamente all'a.p. e il SUD. C'E' VERAMENTE DA FARE.

compustela1860

Gio, 28/06/2012 - 16:12

INDIPENDENTE: Indubbio che si è fatto un passo verso l'E.U. pensando soltanto di rivolgere i ns. problemi a terzi...e così hanno fatto quasi tutti...addirittura taroccando i conti. Certo è che questa E.U è nata sotto cattivi auspici, taroccando conti, finendo nel 2001 contro al Qaida e più recentemente con la bolla U.S...tutte questioni U.S. importate come è tipico di questo grande paese sempre più in declino con un d.p. colossale, accompagnato del Giappone altro stella del debito e la Cina che esporta in Europa con manodopera stracciata e che abbiamo consentito di operare tranquillamente senza previdenza. Gli USA hanno dirottato parte del loro debito in Cina e quest'ultimi bidonati non sanno più come fare per liberarsi della cartaccia USA. Tutto ciò avviene mentre abbiamo fatto una grande E.U. con importazione di m.d'o. e cosi siamo nelle secche congiuntamente ai costi colossali del nostra magistrale governo e sistema di partiti unitamente all'a.p. e il SUD. C'E' VERAMENTE DA FARE.

bruna.amorosi

Gio, 28/06/2012 - 16:40

x #9 Mandillu quando si parla di EUROPA uno dovrebbe chiedersi QUALE? perchè esiste un europa x lei ? per me no ..abbiamo solo la moneta unica per il resto ognuno va da se e purtroppo si vede . sa cosa penso ? ed in genere si fa così quando si costruisce una casa si comincia dalle fondamenta mai dal tetto .ED è proprio quello che hanno fatto i politici che hanno accettato questi cambi e siccome lei parla di 18 anni veda un pò lei chi è l'artefice il dopo proprio grazie alla famosa europa cè stata libertà di economia e controle libertà nulla si può il mercato è mercato e basta .PRIMA DOVEVANO UNIRE GLI STATI POI LA MONETA .ma evidentemente questo scienziato del nulla di CACCIARI ha aperto bocca per dar fiato alle tonsille

Creattivo

Gio, 28/06/2012 - 16:49

Curiosamente Krugman è uno dei maggiori teorizzatori della uscita dall'Euro e sostiene che non sarebbe tutto questo disastro che in molti paventano. In ogni caso, a questo punto, mi pare che la scelta non sia tra una cosa positiva e una cosa negativa, ma tra due disastri dove quello dell'uscita dall'euro appare notevolmente più gestibile del continuare a subire i diktat di Bruxelles o di Berlino.

bruna.amorosi

Gio, 28/06/2012 - 16:40

x #9 Mandillu quando si parla di EUROPA uno dovrebbe chiedersi QUALE? perchè esiste un europa x lei ? per me no ..abbiamo solo la moneta unica per il resto ognuno va da se e purtroppo si vede . sa cosa penso ? ed in genere si fa così quando si costruisce una casa si comincia dalle fondamenta mai dal tetto .ED è proprio quello che hanno fatto i politici che hanno accettato questi cambi e siccome lei parla di 18 anni veda un pò lei chi è l'artefice il dopo proprio grazie alla famosa europa cè stata libertà di economia e controle libertà nulla si può il mercato è mercato e basta .PRIMA DOVEVANO UNIRE GLI STATI POI LA MONETA .ma evidentemente questo scienziato del nulla di CACCIARI ha aperto bocca per dar fiato alle tonsille

Creattivo

Gio, 28/06/2012 - 16:49

Curiosamente Krugman è uno dei maggiori teorizzatori della uscita dall'Euro e sostiene che non sarebbe tutto questo disastro che in molti paventano. In ogni caso, a questo punto, mi pare che la scelta non sia tra una cosa positiva e una cosa negativa, ma tra due disastri dove quello dell'uscita dall'euro appare notevolmente più gestibile del continuare a subire i diktat di Bruxelles o di Berlino.

opzionemib0

Gio, 28/06/2012 - 16:56

cero sig.Cacciari che rimanere dentro cosi...mi sa che ci fottono!

mauriziopiersigilli

Gio, 28/06/2012 - 17:04

ma questi super esperti prima dove erano? ora questo che è filosofo da pure lezioni di economia. io da uomo della strada giuro che quando ho visto il cambio euro lira ho avuto un brivido solo che i miei dubbi da povero ignorante ha chi li dicevo? questi invece sono sempre esperti prima durante e dopo e non ne indovinano una

opzionemib0

Gio, 28/06/2012 - 16:56

cero sig.Cacciari che rimanere dentro cosi...mi sa che ci fottono!

mauriziopiersigilli

Gio, 28/06/2012 - 17:04

ma questi super esperti prima dove erano? ora questo che è filosofo da pure lezioni di economia. io da uomo della strada giuro che quando ho visto il cambio euro lira ho avuto un brivido solo che i miei dubbi da povero ignorante ha chi li dicevo? questi invece sono sempre esperti prima durante e dopo e non ne indovinano una

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 28/06/2012 - 17:04

Cacciari si vergogna di Roma e gli piacerebbe essere di Bruxelles. La colpa degli anni buttati al vento è del suo compare Prodi. Altro professore che parla, parla... e intanto ci frega.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 28/06/2012 - 17:04

Cacciari si vergogna di Roma e gli piacerebbe essere di Bruxelles. La colpa degli anni buttati al vento è del suo compare Prodi. Altro professore che parla, parla... e intanto ci frega.

Trimalcione

Gio, 28/06/2012 - 17:05

Con tutto il rispetto che si deve ad un personaggio famoso come il Prof. Cacciari , mi meraviglio per la sorprendente frase alla fine dell'intervista " Sul piano economico bisogna leggere quelli che avevano capito come si stava profilando la crisi, come Krugman e Stiglitz". Ma Krugman, premio Nobel per l'Economia, suggerisce da molto tempo che bisogna uscire dall'EURO per limitare i danni che durante gli ultimi 3 anni si sono moltiplicati ed estesi. E non sarebbe poco . Indica anche alcuni strumenti per risolvere la crisi ! Ma "L'uscita dall'Euro è una stupidaggine infantile..." secondo il Professore. Forse non ha letto con la dovuta attenzione gli scritti di Krugman...

Trimalcione

Gio, 28/06/2012 - 17:05

Con tutto il rispetto che si deve ad un personaggio famoso come il Prof. Cacciari , mi meraviglio per la sorprendente frase alla fine dell'intervista " Sul piano economico bisogna leggere quelli che avevano capito come si stava profilando la crisi, come Krugman e Stiglitz". Ma Krugman, premio Nobel per l'Economia, suggerisce da molto tempo che bisogna uscire dall'EURO per limitare i danni che durante gli ultimi 3 anni si sono moltiplicati ed estesi. E non sarebbe poco . Indica anche alcuni strumenti per risolvere la crisi ! Ma "L'uscita dall'Euro è una stupidaggine infantile..." secondo il Professore. Forse non ha letto con la dovuta attenzione gli scritti di Krugman...

Lu mazzica

Gio, 28/06/2012 - 17:29

Prof. Cacciari, tenga presente però che non si può più tassare a vanvera , perché soffre sempre il povero , e si devono prendere delle decisioni , consapevoli che : "" SU OGNI 1 % IN PIU' CHE SI PAGA PER L'AUMENTO DELLO SPREAD , SUL NOSTRO DEBITO PUBBLICO , COSTERA' AGLI ITALIANI 3.300 MILIARDI DI VECCHIE LIRE AL MESE ; SUL 2 % ... 6.600 MILIARDI DELLE VECCHIE LIRE AL MESE ; SUL 3% ....9.900 MILIARDI DELLE VECCHIE LIRE AL MESE CHE EQUIVALE A 330 MILIARDI DELLA VECCHIE LIRE AL G I O R N O , capito, AL G I O R N O !!! E allora Sig. Cacciari ?????????? CCHE' HAMMMA FFAAA'''??? ACCCHII' DOBBBIAMO MENA' '' ???? Rgds., Lu mazzica

Lu mazzica

Gio, 28/06/2012 - 17:29

Prof. Cacciari, tenga presente però che non si può più tassare a vanvera , perché soffre sempre il povero , e si devono prendere delle decisioni , consapevoli che : "" SU OGNI 1 % IN PIU' CHE SI PAGA PER L'AUMENTO DELLO SPREAD , SUL NOSTRO DEBITO PUBBLICO , COSTERA' AGLI ITALIANI 3.300 MILIARDI DI VECCHIE LIRE AL MESE ; SUL 2 % ... 6.600 MILIARDI DELLE VECCHIE LIRE AL MESE ; SUL 3% ....9.900 MILIARDI DELLE VECCHIE LIRE AL MESE CHE EQUIVALE A 330 MILIARDI DELLA VECCHIE LIRE AL G I O R N O , capito, AL G I O R N O !!! E allora Sig. Cacciari ?????????? CCHE' HAMMMA FFAAA'''??? ACCCHII' DOBBBIAMO MENA' '' ???? Rgds., Lu mazzica

Ritratto di apasque

apasque

Gio, 28/06/2012 - 17:42

LASCIAMO PERDERE le infatili e puerili affermazioni filosofiche del povero "caciaro". Io avanzo una proposta: che si costituisca un gruppo davvero autorevole e preparato, che analizzi i risultati fin qui dell'euro, i pro ed i contro. Ne studi l'implicazione di un'uscita, con vantaggi e svantaggi. E quindi pubblichi le sue risultanze. Chissà che non ne esca finalmente qualcosa di serio e chiaro! Non le vecchie sbuffate del Prodi dei tempi, o i vagiti di Cacciari

Ritratto di apasque

apasque

Gio, 28/06/2012 - 17:42

LASCIAMO PERDERE le infatili e puerili affermazioni filosofiche del povero "caciaro". Io avanzo una proposta: che si costituisca un gruppo davvero autorevole e preparato, che analizzi i risultati fin qui dell'euro, i pro ed i contro. Ne studi l'implicazione di un'uscita, con vantaggi e svantaggi. E quindi pubblichi le sue risultanze. Chissà che non ne esca finalmente qualcosa di serio e chiaro! Non le vecchie sbuffate del Prodi dei tempi, o i vagiti di Cacciari

Ritratto di Stefano251

Stefano251

Gio, 28/06/2012 - 17:48

Ma siamo sicuri dell'esattezza delle conseguenze dell'uscita dall'euro? Se queste sono identiche, come qualità, alle analisi dei problemi dell'euro ed alle sue soluzioni (che tutti dicono, ma che, evidentemente, non hanno alcun effetto). allora siamo in un circolo vizioso, in cui tutti parlano, ma a vanvera...

Ritratto di Stefano251

Stefano251

Gio, 28/06/2012 - 17:48

Ma siamo sicuri dell'esattezza delle conseguenze dell'uscita dall'euro? Se queste sono identiche, come qualità, alle analisi dei problemi dell'euro ed alle sue soluzioni (che tutti dicono, ma che, evidentemente, non hanno alcun effetto). allora siamo in un circolo vizioso, in cui tutti parlano, ma a vanvera...

svegliakuko

Gio, 28/06/2012 - 18:00

Smettetela di intervistare i"tuttologi" che non ne hanno mai indovinata una.... Poi uno che parla di "Mitico Nordest"....."falsificazione" "sponsorizzata" per togliere al Veneto i meriti e darli al "Mitico Nordest" e affibbiare invece al Veneto i demeriti....quando è evidente anche ai bimbi che il "Soggetto" che conta in quest' area d' Italia in ambito economico e tutti gli ambiti è solo e sempre il nostro Veneto. Non mi risulta che alla Lombardia venga affibbiato il titolo di "Mitico CentroNord" o che il Piemonte venga ora definito "Mitico Centro-ovest" e neppure che al Lazio venga dato il titolo di "Mitico Centro"......... Perché invece al Veneto questo "maltrattamento"? Ma occorre essere "esteti" ovvero "filosofi" per partorire tanto ???Oppure c’ è dietro ben altra "dietrologia" ?

Al2011

Gio, 28/06/2012 - 18:09

Ma chi è Cacciari? Ma cosa vuole parlare? Tutti bla bla bla!! Non dice nulla sulla tassazione sovietica oltre il 50% e i fancazzisti di stato e i parassiti sulle spalle di chi lavora. Cacciari sa di economia come Adriano Bacconi sa di calcio! Prendete una casalinga, ne sa di più di economia di Cacciari e Monti, così come un ragazzino di una squadretta da oratorio sa molto di più di calcio di Bacconi e dei suoi schemi per i gonzi. Il dramma di questo paese è che è nelle mani di gente che insegna e non sa. Chi sa fa, non insegna.

svegliakuko

Gio, 28/06/2012 - 18:00

Smettetela di intervistare i"tuttologi" che non ne hanno mai indovinata una.... Poi uno che parla di "Mitico Nordest"....."falsificazione" "sponsorizzata" per togliere al Veneto i meriti e darli al "Mitico Nordest" e affibbiare invece al Veneto i demeriti....quando è evidente anche ai bimbi che il "Soggetto" che conta in quest' area d' Italia in ambito economico e tutti gli ambiti è solo e sempre il nostro Veneto. Non mi risulta che alla Lombardia venga affibbiato il titolo di "Mitico CentroNord" o che il Piemonte venga ora definito "Mitico Centro-ovest" e neppure che al Lazio venga dato il titolo di "Mitico Centro"......... Perché invece al Veneto questo "maltrattamento"? Ma occorre essere "esteti" ovvero "filosofi" per partorire tanto ???Oppure c’ è dietro ben altra "dietrologia" ?

Al2011

Gio, 28/06/2012 - 18:09

Ma chi è Cacciari? Ma cosa vuole parlare? Tutti bla bla bla!! Non dice nulla sulla tassazione sovietica oltre il 50% e i fancazzisti di stato e i parassiti sulle spalle di chi lavora. Cacciari sa di economia come Adriano Bacconi sa di calcio! Prendete una casalinga, ne sa di più di economia di Cacciari e Monti, così come un ragazzino di una squadretta da oratorio sa molto di più di calcio di Bacconi e dei suoi schemi per i gonzi. Il dramma di questo paese è che è nelle mani di gente che insegna e non sa. Chi sa fa, non insegna.

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Gio, 28/06/2012 - 18:22

metti che domani si alza, prima, un'altro filosofo che conosce il modo da salvare capre e cavoli, lo lascerete parlare? Adesso, la cosa urgentemente necessaria è poter fare la spesa, dico quella necessaria : il cibo! Tutta questa chiacchiera non nutre né il corpo né lo spirito, con questo chicchiericcio si continua ad ingrassare il maiale del ricco e noialtri giù a rovistare sul fondo della riserva,vuota! Ebbi già modo di dire che non interessa come si chiama la valuta che tieni nel portafogli, è necessario che DEVE starci! Ma se mò pure tale marchionne delocalizza(oggi è partita la sua fabbrica nuova in Cina) tu, quello che tiene famiglia, credi ancora che se non li chiami più "euri" ci verranno da soli nel portafogli????

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Gio, 28/06/2012 - 18:23

Eccoci servito l'ennesimo "Professore" (come se non ce ne fossero già abbastanza). Cacciari è sicuramente una spanna al di spra del livello medio dei "Professori" che Napolitano & Co. ci hanno rifilato e imposto, ma anche lui non ha il coraggio di dire quello che andrebbe detto (ma soprattutto fatto!). Data la sua provenienza e formazione politica, non può certo dire che il disastro causato in Europa (ma specialmente in Italia) deriva da quel sogno ipnotico e utopico che si chiama "socialismo reale". In Italia, da oltre 60anni, si è tentato di costruire un impossibile società basata sul "tutti uguali", "solo diritti" (e pochi doveri), "tante garanzie" (e poco coraggio), ecc... tutte cose tra le quali intanto sono cresciuti una mai sazia classe politica, un gigantesco-potente e paralizzante sistema sindacale, scuola-sanità-magistratura controllate dalla dottrina "sinistra", ecc.. Questi sono i cancri che alla fine stanno riuscendo ad ammazzare Italia ed europa... niente altro!

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Gio, 28/06/2012 - 18:22

metti che domani si alza, prima, un'altro filosofo che conosce il modo da salvare capre e cavoli, lo lascerete parlare? Adesso, la cosa urgentemente necessaria è poter fare la spesa, dico quella necessaria : il cibo! Tutta questa chiacchiera non nutre né il corpo né lo spirito, con questo chicchiericcio si continua ad ingrassare il maiale del ricco e noialtri giù a rovistare sul fondo della riserva,vuota! Ebbi già modo di dire che non interessa come si chiama la valuta che tieni nel portafogli, è necessario che DEVE starci! Ma se mò pure tale marchionne delocalizza(oggi è partita la sua fabbrica nuova in Cina) tu, quello che tiene famiglia, credi ancora che se non li chiami più "euri" ci verranno da soli nel portafogli????

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Gio, 28/06/2012 - 18:23

Eccoci servito l'ennesimo "Professore" (come se non ce ne fossero già abbastanza). Cacciari è sicuramente una spanna al di spra del livello medio dei "Professori" che Napolitano & Co. ci hanno rifilato e imposto, ma anche lui non ha il coraggio di dire quello che andrebbe detto (ma soprattutto fatto!). Data la sua provenienza e formazione politica, non può certo dire che il disastro causato in Europa (ma specialmente in Italia) deriva da quel sogno ipnotico e utopico che si chiama "socialismo reale". In Italia, da oltre 60anni, si è tentato di costruire un impossibile società basata sul "tutti uguali", "solo diritti" (e pochi doveri), "tante garanzie" (e poco coraggio), ecc... tutte cose tra le quali intanto sono cresciuti una mai sazia classe politica, un gigantesco-potente e paralizzante sistema sindacale, scuola-sanità-magistratura controllate dalla dottrina "sinistra", ecc.. Questi sono i cancri che alla fine stanno riuscendo ad ammazzare Italia ed europa... niente altro!

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Gio, 28/06/2012 - 18:33

devo dire,ancora, mi rivolgo all'investitore ITALIANO (!) :con questo stillicidio speculativo hanno ridotto il valore di molti "gioielli" che tentano di acquisire, magari solo per rivenderceli a costo superiore. Dovete evitare che questo accada , non ha importanza chi ci sta dietro, è necessario che ,quello, capisca chi tiene di fronte! Siamo ancora in tempo, ma la via è questa.

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Gio, 28/06/2012 - 18:33

devo dire,ancora, mi rivolgo all'investitore ITALIANO (!) :con questo stillicidio speculativo hanno ridotto il valore di molti "gioielli" che tentano di acquisire, magari solo per rivenderceli a costo superiore. Dovete evitare che questo accada , non ha importanza chi ci sta dietro, è necessario che ,quello, capisca chi tiene di fronte! Siamo ancora in tempo, ma la via è questa.

edoardo2

Gio, 28/06/2012 - 18:49

“Dedicare maggiore attenzione a questi problemi (relativi all’integrazione monetaria europea) dai quali dipende la possibilità non remota di “germanizzazione economica”del nostro paese - non so quanto preferibile al vassallaggio verso l’imperialismo statunitense - è compito che non mira ad affermare egemonie ma a superare situazioni finora subite e accettate di emarginazione decisionale.” F. Caffè 1978. Per Cacciari anche queste parole sono da considerare stupide e infantili?

edoardo2

Gio, 28/06/2012 - 18:49

“Dedicare maggiore attenzione a questi problemi (relativi all’integrazione monetaria europea) dai quali dipende la possibilità non remota di “germanizzazione economica”del nostro paese - non so quanto preferibile al vassallaggio verso l’imperialismo statunitense - è compito che non mira ad affermare egemonie ma a superare situazioni finora subite e accettate di emarginazione decisionale.” F. Caffè 1978. Per Cacciari anche queste parole sono da considerare stupide e infantili?

libertyfighter

Gio, 28/06/2012 - 20:22

Sul piano economico bisogna leggere quelli che avevano capito come si stava profilano la crisi, come Krugman e Stiglitz Questo commento finale inficia tutto l'articolo. Leggetevi Mises (direi Socialismo e la teoria austriaca del ciclo economico). E magari Huerta de Soto.

villiam

Gio, 28/06/2012 - 20:17

o cacciari a forza di sperare non è che ci siamo totti i c....ni ppoi lei come filosofo che cavolo ne sa di economia ? siamo indieetro di trentanni perchè abbiamo avuto da sopportare una ideologia come la sua ,forse se ilmuro fosse caduto prima e gli ideologi della vostra parte non continuassero a credere di essere la razza superiore andremmo molto meglio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

giorgiomarchesini

Gio, 28/06/2012 - 23:17

Cacciari, famoso economista...Cacciari, altrettanto famoso politologo: come si fa a paragonare a Weber un dispensatore di nulla come Panebianco? Continua co la filosofia che e' meglio.....

benemax

Gio, 28/06/2012 - 23:18

Le imprese senza le istituzioni e senza stabilità del paese non possono andare lontano. C' è scritto anche nei libri di storia e di economia che evidentemente i nostri professori non hanno letto nè studiato o forse non hanno capito visto che dalle varie dichiarazioni parlano di imprese, ma è evidente che non sanno di cosa parlano. Infatti ritengo che prima debbano andare a lavorare in una di queste o ne fondino e dirigano una in Italia poi vediamo se danno lo stesso giudizio o meglio se fanno la stessa critica

traliccio70

Ven, 29/06/2012 - 01:24

caro Cacciari, se ci sono due economisti che non hanno proprio capito nulla della crisi che stiamo vivendo, quelli sono proprio Krugman e Stiglitz. francamente sono indeciso tra i due a chi dare il premio di peggior economista del decennio, se non addirittura del secolo. due personaggi che pensano di "salvare" le economie semplicemente stampando soldi dal nulla, a mio modesto parere, non solo non vanno letti, ma proprio non vanno nemmeno considerati. saluti

Ritratto di cokieIII

cokieIII

Ven, 29/06/2012 - 07:20

Pazzesco come un filosofo da operetta sputi sentenze economiche dall'alto della sua cattedra. Intanto dovrebbe leggersi l'analisi di Giannino. Poi l'unica occasione perduta dell'Europa e' quella di una riforma economica come fece Reagan negli anni 80, non regole a sfondo economico contrarie a qualsiasi logica di mercato. Senza dimenticare i soldi buttati per l'apparato burocratico europeo che mantiene un esercito di boiardi di stato a doppio stipendio.

saraceno eduard...

Ven, 29/06/2012 - 08:53

Il Professor Cacciari sarebbe una buona testa se fosse più pragmatico e non ideolo- gizzato con i compagni ceffi e loro compari di merende. Putroppo non è colpa degli im- prenditori del Nord Est, cioè quelli che la FIOM ctitica e accusa, ma solo del super management delle grandi aziende italiane, banche e assicurazioni comprese, che sono aree di occupazione politica e quindi spesso in guerra tra loro non potendo fare sistema e avere strategie condivise. Gente che viene riempita di soldi e che non ha mai il coraggio di sbattere la porta. Penso che su questo Squinzi debba riflettere e imporre una linea deontologica e strategica. Deve finire l'era delle bande . Perchè in Italia la guerra che ci ha portato in crisi non è tanto al di fuori dei nostri confini, ma interna ai nostri confini.

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Ven, 29/06/2012 - 11:37

vedete, io, da buon Italiano credo prima a me eppoi si vede, naturalmente penzo con "zeta" e guardo da una finestra con ampie vedute meravigliose.-Ora, con queste filosofie di vita pochi "Cacciari"( atti a supertassare pure l'aria dell'agglomerato urbano che vanno ad amministrare) possono essere in grado di spaventarmi: li precedo di parecchio! Non ho mai ritenuto buon amministratore un ricco e meno ancora un acculturato arrogante ché non riescono a capire quanto vale un euro per il povero( costretto a darlo a lui per poter orinare, dico o r i n a r e !!!

idleproc

Ven, 29/06/2012 - 17:13

Rileggiti Marx e questa volta fai un sforzo per capire quello che scrive.

Ritratto di Nanuq

Nanuq

Mar, 03/07/2012 - 16:51

50 nuvmar : il suo commento mi ha messo di buon umore sa? È consolante sapere che almeno uno, grazie alla sua esaltante (Esaltata?) filosofia di vita, nonostante i vari "Cacciari" e non, lui quel tale che penza (con la z), stando alla finestra a godersi il panorama, Lui, quel tizio lì, si salverà. Quasi quasi ci faccio un pensierino (Ma funzionerà senza il panorama?)