«Come cacciatore sono disposto a tutto»

Nei Settanta del femminismo più acceso, correva lo slogan «Maschio e femmina sono come il pesce e la bicicletta: non hanno nulla in comune». Adesso, dopo che le signore hanno scoperto quanto possa, sui loro mariti e sul loro matrimonio, un trans o un altro signore, è lecito interrogarsi sul senso da dare alla divisione di genere. E sulla quota di misoginia, che batte in ogni petto maschile, sia depilato o no, esce una commedia dolceamara in stile americano, un po’ leggera, un po’ foriera di riflessioni non sempre allegre sulla guerra tra i sessi. Dal regista di «Ex» e «Notte prima degli esami», Fausto Brizzi (l'unico erede dei Vanzina) sbarca il 27 la commedia «Maschi contro femmine» (l'11 febbraio seguirà «Femmine contro maschi»). Un vero e proprio match.