Cadavere nel parco: non escluso l’omicidio

L’omicidio è una delle ipotesi più accreditate tra le cause della morte dell’uomo il cui cadavere, parzialmente carbonizzato, è stato trovato ieri pomeriggio nel parco di Villa Carpegna. Gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Roma hanno accentrato la loro attenzione su un paio di importanti particolari come due forti contusioni alla testa, una nella regione occipitale sinistra e una sul naso, con presenza di sangue, e il fatto che intorno al cadavere non ci siano tracce di incendio. Il primo dei due elementi spinge all’ipotesi che la vittima possa essere stata picchiata; il secondo fa ritenere agli agenti sul posto che l’uomo possa essere stato ucciso altrove. Successivamente sarebbe stato avvolto in una coperta e poi gli sarebbe stato dato fuoco. La vittima è un uomo dell’età apparente compresa tra i 20 e i 30 anni, di carnagione bianca; dai tratti somatici non si è in grado di risalire alla nazionalità: potrebbe essere un uomo di un paese dell’Est ma anche un italiano. A trovare il cadavere era stato il cane di un passante che aveva abbaiato attirando l’attenzione del padrone.