Cadavere di via Ripamonti, giallo sul nome

L’unico elemento certo è che lo scheletro trovato ieri in fondo a via Ripamonti apparteneva a un uomo: lo indica la scarpa maschile trovata ai resti di uno dei piedi. Per il resto solo le analisi degli antropologi potranno fornire indicazioni utili per capire chi fosse la vittima e quali le cause della morte. I resti sono stati rinvenuti l’altro pomeriggio all’angolo con via Quintosole durante i lavori di ampliamento della strada. Una ruspa stava infatti rimuovendo i cespugli lungo la carreggiata quando la benna ha raccolto un teschio. Bloccati i lavori è stata chiamata la polizia che ha iniziato a rimuovere il terriccio. Dopo il teschio è stata recuperata una costola, poi altri pezzi compreso un piede con ancora addosso una scarpa. Impossibile al momento datare con certezza i resti: potrebbero essere pochi anni come diversi decenni.