Cade un albero in via Palestro: tre feriti

«Io ero distante. Ma quel tonfo credo non lo dimenticherò per un po’. Ammesso che lo dimentichi: sembrava un’esplosione».
La precisazione della signora è d’obbligo. Al parco Palestro, qualche minuto prima delle 19.30 di ieri, solo la statua di Indro Montanelli è rimasta impassibile quando le radici di uno degli alberi che danno su via Manin hanno improvvisamente ceduto. E la pianta, alta almeno 20 metri, si è aperta in due (fusto escluso) piombando al suolo con uno schianto.
A farne le spese - fortunatamente in maniera non drammatica - sono stati soprattutto due uomini: Sabatino P., 65 anni e Gandolfo M., 71, in quel momento intenti a parlare tra di loro. Rimasti entrambi coscienti dopo essere stati colpiti dai lunghi e pesanti rami dell’albero. Il più giovane, seduto su una panchina non è riuscito a spostarsi in tempo e ora è ricoverato al Fatebenefratelli con un trauma cranico per una ferita da cui ha perso molto sangue. L’altro, invece, che alla pianta voltava le spalle, è al Policlinico e se la caverà con qualche escoriazione. C’è poi un terzo uomo - Pasquale M., 58enne - rimasto solo leggermente ferito al capo, a una spalla e a un braccio grazie al suo cane che, trascinandolo per il guinzaglio quando ha avvertito il pericolo, forse gli ha salvato la vita.