Cade da impalcatura: operaio perde la vita

Un operaio ha perso la vita ieri pomeriggio, precipitando da un’impalcatura mentre stava effettuando alcuni lavori di manutenzione in un palazzo di via dell’Olmata all’Esquilino. L’uomo, Gianluca D., 36 anni, originario di Velletri, dipendente di una ditta edile, ha perso improvvisamente l’equilibrio cadendo da un’altezza di circa otto metri, all’interno dell’istituto religioso «Santa Elisabetta». Secondo il medico legale sarebbe morto sul colpo. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato Esquilino e l’ispettorato del lavoro. Intanto sull’incidente sono stati ascoltati il capo cantiere e il responsabile della ditta. Inoltre sono cominciate le verifiche del caso per quanto riguarda la legge sulla sicurezza sul lavoro. «Dall’inizio del 2006 sono state già otto le vittime di incidenti sul lavoro nel Lazio, un numero troppo elevato - ha denunciato in una nota il sindacato Fillea Cgil-. L’incidente è avvenuto nel cortile interno dell'edificio, ma le cause sono ancora da accertare. Ancora una volta un operaio paga con la propria vita la mancanza di rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro. È ora di finirla con tutti questi morti nei cantieri».