Cade l’ultimo muro: la barba di Eco

Cade il Muro di Berlino, crolla il comunismo e la sinistra esce perfino dall’arco costituzionale. Cosa manca? All’apparenza nulla. È il nuovo millennio. Ma quando meno te lo aspetti ecco il colpo a sorpresa: sparita la barba di Umberto Eco. Il quale, chissà quando l’avrà tagliata, ma quella dell’altro giorno a Lecco, per ritirare il premio del concorso Manzoni, dev’essere stata la prima uscita pubblica. Prima d’ora nessuno l’aveva visto, così chino e piegato, dimesso e sottotono, forse anche un po’ ingrassatello, a metà strada tra un Fabio Mussi invecchiato e un Maurizio Costanzo dei tempi cupi. Insomma uno dei più celebrati scrittori nostrani, un probabile futuro Nobel, dal look démodé, così invecchiato per una rasoiata alla barba... Roba da matti, però è caduto l’ultimo muro!