La caduta di un albero rovina la festa per la «Corsa di Miguel»

La Corsa di Miguel regala sorrisi agli organizzatori (che contano 4.500 iscritti, un record), ai vincitori di categoria (Cosimo Calandro e Angela Rinicella) e perfino uno spavento, per un incidente avvenuto all’interno dello stadio Paolo Rosi che ha impedito la consueta premiazione di fine gara. La caduta di un pino rappresenta la conferma dei controlli precari che esistono all’interno delle strutture sportive della Capitale. L’augurio è che il delegato allo sport del Comune di Roma Gianni Rivera e il vicepresidente della Commissione Sport della Regione Lazio, Enzo Foschi, abbiano annotato il particolare, specialmente dopo aver constatato che sulle tribune dello stadio capitolino si erano assiepate 1.500 persone. Start alle 10, presenti la campionessa del mondo di pentathlon Claudia Corsini, don Luigi Ciotti ed Elvira Sanchez (sorella del podista desaparecido in Sud America), con 3.357 arrivati al traguardo della prova competitiva dei 10 chilometri e altri mille podisti che hanno invece preso parte alla maratonina non competitiva sui 3,3 chilometri. Per la cronaca la vittoria è andata, secondo previsioni della vigilia, agli atleti dei gruppi sportivi militari. Fra gli uomini successo finale di Cosimo Calandro, atleta delle Fiamme Gialle, che ha preceduto Federico Simionato del Cs Aeronautica e Francesco Ingargiola, sempre delle Fiamme Gialle. La competizione dell’altra metà del cielo è stata invece connotata da un testa a testa tra la vincitrice, Angela Rinicella (CS Esercito) ed Hanane Janat del GS Dilettanti Cologna, mentre la terza piazza è stata conquistata da Tauria Samiri dell’Atletica Lagos. Va sottolineato il fatto che alla gara hanno partecipato anche sportivi di altre discipline: Sara Bertoli e Nicola Benedetti (pentathlon), Daniele Petrucci, campione italiano dei pesi welter, insieme agli altri pugili della Boxe San Basilio e Laura Coccia, atleta disabile partita con il pettorale numero 1. Inoltre, fra i tanti, c’erano al via ragazzi autistici del progetto «Filippide», capitanati da Alberto Rubino ed era presente anche il segretario generale della Fnsi, Paolo Serventi Longhi. Insomma, per la Corsa di Miguel quello di ieri - incidente dell’albero a parte - è stato un altro successo, a conferma delle attestazioni di fiducia che nel corso degli anni la manifestazione ha saputo raccogliere.