Caduta a piombo Resiste Tod’s

Siamo molto vicini all’11 settembre e di certo Piazza Affari rotola verso la fine del piano inclinato iniziato con il collasso dei subrime: ieri l’indice Ftse Mib ha perso il 6,65% cadendo sotto la soglia dei 15mila punti e il Ftse All Share il 6%. La giornata era cominciata con un rimbalzo di oltre il 2%, poi l’ondata di vendite innescata dalla debacle delle banche a Parigi (-5,45%): Unicredit è caduta sotto quota un euro (-9,37%), ancora peggio Intesa Sanpaolo (-13,72%). A piombo Ubi (-10,17%), Banco Popolare (-9,36%) e Bpm (-8,91%). Generali ha perso il 7,37%, Fonsai il 9,56% e Mediolanum l’8,17%.
Non sono stati risparmiati neppure gli altri settori: Fiat ha ceduto l’8,23% e Fiat Industrial l’8,26%. Giù i colossi dell’energia Eni (-5,73%) Enel (-6,37%) così come Telecom (-3,7%) e Pirelli (-2,7%). Resistono invece alla tempesta Tod’s (+2,54%) e Parmalat (+2%); così come avanzano controcorrente Acegas (+4,97%), Aeffe (+3,6%), Bialetti (+3,5%) e Class Editori (+2,74%).
A picco anche gli altri listini europei con Francoforte (-5,13%) e Londra (-3,05%).