Il Caffè Doria per Tomelleri Kyle Eastwood al Blue Note

Franco Fayenz

Un calendario fitto e vario, quello di questa settimana. Si comincia domani allo Spazio Oberdan (ore 21.30) con una serata che celebra gli ottant’anni del chitarrista Franco Cerri.
Il festeggiato, ovviamente presente, suonerà e assisterà con il pubblico alla proiezione di un vhs di 25 minuti, intitolato «Il privilegio di essere Franco», nel quale egli stesso racconta e rievoca episodi e incontri della sua vita artistica, con l’understatement e la signorilità che lo distinguono.
Nella serata di domani, il Caffè Doria Jazz Club (via Andrea Doria 22, ore 22) propone ottimo jazz tradizionale con la Olympia Ragtime Band; giovedì 24 novembre, con lo stesso orario, suona il quartetto di Paolo Tomelleri.
Domani alle 22.30 ha luogo anche il primo dei due concerti che la Salumeria della Musica (via Pasinetti 2) dedica al jazz. È di scena il trio del pianista Piero Bassini, mentre mercoledì 16 si esibisce il quintetto di Paolo Tomelleri.
Di particolare interesse è il cartellone del Blue Note (via Borsieri 37, ore 21 e 23.30) che da domani a giovedì 17 novembre ospita il quartetto del bluesman James Cotton, grande solista di armonica. È assistito dalle voci di Darrell Nulish e Rico McFarland, che è anche chitarrista, e dal pianoforte di David Maxvell.
Per la sola sera di sabato 19 suona il contrabbassista emergente Kyle Eastwood (con Dave O’Higgins sassofoni, John Escreet pianoforte, Michael Stevens chitarra e tastiere, Andrew Fockel batteria) che ha appena licenziato un bel cd, Paris Blue per la Candid.
Domenica 20 novembre alle 11, al Teatro Manzoni, ritorna infine ai massimi livelli Aperitivo in Concerto con la Monk Legacy Band di Ben Riley.