Caffè e panna: ecco i templi della granita più amata dai capitolini

Un tempo colonia marina per bambini, Alle Tamerici è oggi un apprezzato buen retiro per adulti, anche se lusso e agiatezze sono sempre finalizzati all’infanzia. La struttura, composta da albergo 4 stelle, centro benessere e ristorante, appartiene infatti a un ente benefico che destina parte dei fondi ai bambini bisognosi in ogni parte del mondo. Un luogo quindi dove il piacere del corpo si sposa, al riparo dei sensi di colpa, con quello dello spirito. Al primo il posto offre più di una tentazione. Il bellissimo giardino, anzitutto, vicinissimo al mare, ricco di piante mediterranee, erbe aromatiche e ovviamente alte tamerici, solo lontane parenti di quelle spelacchiate che allignano sui lungomare laziali. Il ristorante propone due menù, a seconda di gusti e portafogli: la grande e la piccola carta. Sulla prima si trovano, sotto nomi evocativi, piatti a prevalenza di pesce che variano di volta in volta a seconda della fantasia e del pescato. Meno esagerata ma forse più godibile la variante mini. L’esordio è di assoluto rilievo con la serie dei crudi, dalla superba Spigola al limone alle più povere, ma non meno gustose, Alici marinate. Ottima anche l’insalata di mare espressa. Fra i primi, di grande equilibrio le Linguine con i gamberi e la buccia di limone, così come, per gli amanti dei cibi di terra, gli originali Paccheri cacio e pepe con granella di nocciole dei Cimini. Pesci con il meglio degli arrivi giornalieri ma anche buone bistecche locali. Cantina di livello. Sui 50 euro.