Il caffè rosso di Mineo: comizio in diretta per Pardi e Ferrero

Caffè amaro, quello offerto ieri mattina da Corradino Mineo, nella sua finestra televisiva su RaiTre, intitolata appunto «Il Caffè». Ospiti del dibattito il segretario di Rifondazione Paolo Ferrero e il senatore dell’Italia dei valori Francesco «Pancho» Pardi. Il pretesto è la morte di Eluana Englaro. Ed ecco partire, in barba alla par condicio della tv pubblica, le «moderate» analisi degli intervenuti. Comincia Ferrero: «La destra ha oggi una maggioranza drammaticamente larga che mira a sovvertire la Costituzione», prima di passare direttamente alle insinuazioni «piduiste». Pardi invece attacca con la solita litania del conflitto d’interessi, e ha pure l’occasione di ribaltare le accuse del leader Di Pietro al presidente Napolitano: «Il silenzio mafioso? Era una riflessione autocritica verso la nostra società. Una critica d’incoraggiamento». Tutto il resto è noia: propaganda a senso unico che neanche al «Vaffa-day». Pagata però con il nostro canone.