Cafiso, un jazzista italiano alla corte di Barack Obama

L’enfant prodige suonerà a Washington il 19 gennaio nell’ambito delle cerimonie organizzate per l’insediamento del nuovo presidente degli Stati Uniti. Grande festa nella sua terra, la Sicilia<br />

Palermo - Un pezzo di Italia e di Sicilia nelle cerimonie che precederanno l’insediamento del nuovo presidente degli Stati Uniti Baraci Obama. Francesco Cafiso, il giovanissimo musicista – ha appena 19 anni – siciliano considerato, a livello internazionale, uno dei più grandi talenti del jazz, è stato invitato a Washington, all’Eisenhower Theater at Tke Kennedy Center, ospite di Wynton Marsalis e della Jazz al Lincoln Center Orchestra. Il concerto si terrà il prossimo 19 gennaio, ed è uno degli appuntamenti clou tra quelli organizzati per dare in benvenuto al nuovo presidente degli Stati Uniti.

Chi è Cafiso. Un bel riconoscimento per il giovanissimo musicista siciliano – è nato a Vittoria, in provincia di Ragusa – da tempo considerato una stella del jazz internazionale. Un stella precocissima, visto che a soli nove anni Francesco già suonava con musicisti del calibro di Bob Mintzer e Gianni Basso. A scoprirne il grandissimo talento nel 2002, invitandolo a suonare con lui nell’European Tour del 2003, proprio Wynton Marsalis, che adesso lo ha voluto ancora una volta nelle cerimonie per l’insediamento di Obama. Cafiso ha suonato spesso, anche negli Stati Uniti, con i più grandi musicisti jazz. Impossibile elencare tutti i premi che, nonostante il fatto che sia poco più che un ragazzo, il giovane musicista ha conquistato in Italia e all’estero. Una carriera folgorante, la sua, ma sempre accompagnata da tanta umiltà e dallo studio. Tre anni Francesco fa ha conseguito il diploma in Flauto traverso presso il liceo musicale parificato “Vincenzo Bellini” di Catania, e tuttora studia pianoforte jazz.

E in Sicilia è festa. Grande soddisfazione in Sicilia, la terra d’origine di Cafiso. Entusiasta il sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia: “Sono felicissimo, e soprattutto orgoglioso come sindaco e come vittoriose di essere rappresentato su un palcoscenico tanto prestigioso e in un’occasione tanto rilevante qual è l’insediamento del presidente degli Stati Uniti. Francesco è un grandissimo musicista e una persona eccezionale, che merita tutto il successo che continua a riscuotere a livello nazionale e internazionale”.