Cagliari, giovani aggrediti dal branco perché omesessuali

Il video dell'aggressione è finito in rete. I carabinieri indagano per risalire all'identità dei colpevoli

Assolutamente assurda e inconcepibile la vicenda che giunge da San Sperate, paese ad una ventina di chilometri da Cagliari. Il fatto è accaduto venerdì sera, quando un minorenne e la sua amica stavano recandosi a un appuntamento ma, improvvisamente, dinanzi a loro si parano quattro coetanei con fare decisamente minaccioso. Al principio sono stati derisi per via del loro orientamento sessuale e, successivamente, dalle parole si è passati ai fatti, con calci, pugni e schiaffi al 17enne e con la giovanissima amica che ha tentato inutilmente di difenderlo. I ragazzi hanno tentato di sfuggire al linciaggio ma i coetanei li hanno raggiunti e malmenati senza pietà. A rendere ancora più drammatico il racconto, come spesso avviene in questi casi, c'è il fatto che uno dei ragazzini coinvolti nell'aggressore ha ripreso con lo smartphone tutto ciò che stava accadendo, come se una simile esplosione di violenza fosse un episodio curioso, da riprendere con il telefonino. Nella tarda mattinata di ieri, infatti, immancabilmente, il video ha cominciato a girare in rete e il padre del raggazzo aggredito, accompagnato dalla giovanissima vittima, si è presentato in caserma per raccontare tutto ai militari dell'Arma. A quanto si apprende, però, non è stata fatta denuncia perchè il ragazzo non ha voluto spiegare le motivazioni dell'aggressione. Nonostante non sia stata presentata querela i carabinieri, però, hanno comunque avviato le indagini. Il reato, infatti, è procedibile d'ufficio visto che vede il coinvolgimento di un minorenne. Gli autori del pestaggio rischiano una denuncia per lesioni personali, per diffamazione, e per aver diffuso il video della brutale aggressione.