Il Cagliari lascia la parola alla difesa e il Palermo scopre il muro di Agazzi

Un paio di strepitose parate di Agazzi, l’ultimo ritrovato delle stravaganze di Cellino, hanno costretto il Palermo a subire il pareggio. Pari giusto nei primi 45 minuti, più sofferto dai sardi nella ripresa. Nel primo tempo nessuna delle due squadre ha prevalso sull'altra, mentre hanno pagato sicuramente più gli schemi difensivi rispetto a quelli offensivi. Delle poche occasioni viste la migliore è capitata sulla testa di Nenè, che però ha solo sfiorato il palo. Hernandez e Balzaretti hanno creato, nella ripresa, le occasioni migliori per il Palermo. Ma Agazzi ha presentato la sua carta d’identità calcistica.