Ma Cai discute con Air France di rotte e aerei

Questa volta, nello studio legale Bonelli Erede Pappalardo di Milano, l’incontro di sei ore tra Air France e Cai è stato di carattere tecnico-industriale. Le trattative sono avanzate: non c’è un’esclusiva, ma Cai ha comunque deciso di approfondire, in via prioritaria, le linee di un accordo con Parigi. Non c’era JC Spinetta, ma Pierre Henry Gourgeon, che da gennaio gli succederà alla guida della holding, e con lui una squadra di esperti di network e di flotta. Perchè il tema della riunione era proprio questo: come integrare i due network, quali destinazioni servire con la flotta Alitalia-Air One attuale e in divenire (grazie agli ordini ceduti da Toto), e quali aerei mettere al servizio delle varie rotte. Piccola sofisticatezza aeronautica: indovinare il tipo di aereo da mettere al servizio di una tratta può «fare» il bilancio di una compagnia, sbagliarlo può affossarlo. La redditività è una combinazione di fattori tra i quali la giusta capacità in relazione al servizio è essenziale. (L’unica compagnia italiana di linea di successo, Air Dolomiti, deve la sua fortuna all’adozione, in origine, degli Atr 42, perfettamente funzionali al proprio network. Oggi Air Dolomiti appartiene a Lufthansa).
Ieri non si è parlato nè della ripartizione degli utili derivanti dall’esercizio in comune delle rotte, nè di patti parasociali o di governance: quest’ultimo tema è già avanzato, e compete comunque ai legali e a una serie di valutazioni politiche. Il primo è invece svincolato dagli assetti industriali del piano, riguarda più gli aspetti economico-finanziari, e su di esso diranno l’ultima parola Spinetta e Colaninno. Qualunque accordo, prima di essere sottoscritto, passerà in ogni caso dai rispettivi consigli di amministrazione, perchè i vertici delle due società hanno delega a trattare, ma non a concludere.
Sabelli, Colaninno e Gourgeon si risentiranno nei prossimi giorni per darsi un nuovo appuntamento il 29 o il 30. In tempo - dicono i fan di Parigi - per chiudere la partnership - Lufthansa permettendo - entro il 12 gennaio, data dell’avvio definitivo di Alitalia.PStef