Caine e Law: sfida per una donna tra disprezzo, ironia e passione

«Il nostro Sleuth non rifà lo Sleuth di Mankiewicz», diceva alla Mostra di Venezia il regista Kenneth Branagh. Michael Caine e Jude Law, gli davano ragione. Ma lo Sleuth (Investigatore) di Mankiewicz, uscito nel 1972 in Italia col titolo Gli insospettabili, era interpretato sempre da Caine (nel ruolo di oggi di Law) ed era sempre ispirato alla commedia di Anthony Sheffer. Qui, fra Caine e Law, si ripete dunque la staffetta di Alfie, con la differenza che l'Alfie originario impose Caine, mentre il rifacimento ha franto Law. Potrebbe accadere lo stesso col nuovo Sleuth: pur durando poco, scorre solo nella prima metà, lubrificata dall'ironia e dal disprezzo degli antagonisti; ma poi divampa la passione fra loro, che in teoria dovrebbero contendersi la stessa donna (che non si vede mai) e la lubrificazione cede alla lubricità.
SLEUTH di Kenneth Branagh (Gran Bretagna, 2007), con Michael Caine, Jude Law - 85 minuti