Caisse d’Epargne, buco da derivati

La banca francese Caisse d’Epargne fa sapere di aver perso 600 milioni di euro in operazioni sui derivati. La banca, in un comunicato, lo definisce un «incidente» che non avrà alcun impatto sui clienti. La Caisse d’Epargne ha in programma una fusione con la Banque Populaire. Stando alle indiscrezioni, il direttore finanziario della Caisse Nationale des Caisses d’Epargne, il braccio operativo del gruppo, sarebbe stato licenziato. Per il presidente francese Nicolas Sarkozy, la perdita «non è accettabile» e «i responsabili devono assumersene le conseguenze». Il caso ha più di una somiglianza con Société Générale, la banca che all’inizio del 2008 ha perso 4,9 miliardi di euro nella divisione derivati su azioni a causa di una gigantesca posizione su questi mercati aperta da un trader sfuggito ai controlli.