Caja Madrid verso il sì all’Opa Enel

da Milano

Il cda di Endesa resterà «neutrale» rispetto all’Opa di Enel e Acciona, ma Caja Madrid, che con il 9,93% è uno dei principali azionisti della società elettrica spagnola, sembrerebbe intenzionato a vendere. Lo riferisce Europa Press, in vista della riunione del cda di Endesa, prevista oggi. Se l’indicazione trovasse conferma, e i soci della Caja aderissero all’offerta, l’operazione avrebbe già centrato il target minimo, cioè il 50% più un’azione del capitale di Endesa, previsto da Enel e Acciona per il successo dell’Opa. Caja de Madrid ha infatti in mano il 9,93% di Endesa, che andrebbe a sommarsi al 46,01% già in mano dei due alleati. Se vendesse, realizzerebbe una plusvalenza di oltre due miliardi. Gli analisti ritengono che il cda, chiamato a pronunciarsi sull’Opa, non indirizzerà invece i soci verso la vendita delle azioni, sebbene l’offerta dell’Enel, fissata al prezzo unitario di 40,16 euro, sia maggiore di quella fatta a suo tempo dalla tedesca E.On.