Cala la fiducia dei consumatori

Cala ad agosto la fiducia dei consumatori e si porta sui
valori più bassi dall’aprile 2006. In base alle rilevazioni dell’Isae l’indice
scende da 107,4 a 106,5

Milano - Cala ad agosto la fiducia dei consumatori e si porta sui valori più bassi dall’aprile 2006. In base alle rilevazioni dell’Isae l’indice destagionalizzato scende da 107,4 a 106,5. Analogamente, l’indice grezzo passa da 109,1 a 107,8 e quello depurato anche dai fattori erratici da 107,2 a 106,8. La rilevazione è stata effettuata nel periodo 1-10 agosto (circa 1550 interviste), e successivamente nei giorni 21-23 agosto (circa 450 interviste). Non si sono registrate particolari differenze tra il livello calcolato prima e dopo le turbolenze registrate sui mercati finanziari mondiali nel periodo centrale del mese. Aumentano, invece, i timori relativi all’evoluzione corrente e - soprattutto - all’attesa dei prezzi.

Il saldo grezzo dei giudizi sugli incrementi registrati negli ultimi 12 mesi sale da 60 a 63 sui massimi dell’ultimo anno; scende dal 16 al 13 per cento la quota di quanti ritengono che i prezzi siano rimasti stabili, mentre aumenta dal 44 al 46% quella di quanti li ritengono aumentati abbastanza e dal 22 al 25% quella di quanti reputano che siano aumentati poco. Diminuisce tuttavia anche la quota di coloro che li reputano molto aumentati negli ultimi 12 mesi (dal 17 al 15%).