Cala l’inflazione a gennaio: viaggi aerei sempre meno cari

CONVENIENZA Gli alberghi e gli altri servizi di alloggio stanno al - 8,2 per cento rispetto alle rilevazioni natalizie

A gennaio l’indice dei prezzi al consumo relativo al Comune di Roma ha registrato una variazione del -0,2 per cento rispetto al mese precedente e una variazione annua del +1,8 per cento.
«I capitoli di spesa - si legge in una nota emenata dal Campidoglio - che fanno registrare le variazioni congiunturali maggiormente significative in assoluto sono: l’abitazione, l’acqua, l’energia elettrica e i combustibili (+0,8 per cento); i prodotti alimentari e le bevande analcoliche (+0,2 per cento); i trasporti (-0,7 per cento); i servizi ricettivi e di ristorazione (-0,7 per cento). I gruppi di voci di prodotto che hanno registrato una variazione mensile positiva più consistente sono risultati gli affitti reali (+5,3 per cento), le mense (+4,7 per cento) e il canone TV (+2,4 per cento). Sono, invece, diminuiti i trasporti aerei (-9,4 per cento), gli alberghi e gli altri servizi di alloggio (-8,2 per cento), i pacchetti vacanze tutto compreso (-7,1 per cento), i combustibili liquidi (-5,8 per cento), le apparecchiature e il materiale telefonico (-5,2 per cento), l’energia elettrica (-3,0 per cento), e i carburanti-lubrificanti (-2,5 per cento).
Le variazioni tendenziali più consistenti in assoluto si osservano per i seguenti gruppi di voci di prodotto: combustibili solidi (+14,6 per cento), affitti reali (+11,0 per cento), gas (10,6 per cento), oreficeria e orologeria (+9,8 per cento), frutta (+9,7 per cento), trasporti marittimi (+9,5 per cento), apparecchiature e materiale telefonico (-18,6 per cento), combustibili liquidi (-16,5 per cento), carburanti e lubrificanti (-15,7 per cento) e apparecchi fotografici (-11,0 per cento)».