Cala in luglio la fiducia dei consumatori

Dagli Stati Uniti continuano ad arrivare segnali negativi che confermano il rallentamento in atto dell’economia. In agosto, l’indice relativo alla fiducia dei consumatori compilato dall’università di Michigan è sceso a quota 78,7 punti dagli 84,7 punti di luglio. Il dato è peggiore delle stime degli analisti, che si aspettavano una flessione limitata a 84 punti. Il più accentuato deterioramento si è però concentrato sul sottoindice relativo alle attese, passato da 72,5 a 64,5 punti. È probabile che il recente rallentamento del mercato del lavoro, con il tasso di disoccupazione cresciuto il mese scorso al 4,8%, stia condizionando l’umore dei consumatori, dai quali dipendono i due terzi del Pil americano. Anche il dato sulla consumer confidence rafforza l’ipotesi che il ciclo di rialzi dei tassi sia ormai finito. Secondo qualche analista, nel 2007 la Fed taglierà il costo del denaro.