Cala il Pm10 e salta il blocco La Regione: «Stop ai diesel»

Domani le auto circolano. Proposta di legge per vietare la vendita di veicoli senza filtro antiparticolato

«Per evidenti motivi il blocco totale del traffico previsto per domenica 29 gennaio nelle aree critiche della Lombardia è revocato». Roberto Formigoni ha annunciato la decisione ieri pomeriggio, quando in città erano caduti più di trenta centimetri di neve, una quarantina in provincia. «È probabile che i fiocchi si trasformino presto in pioggia - ha ricordato il presidente - e questo creerà altri problemi ai trasporti». Ma il blocco è stato cancellato anche perché i valori delle polveri sottili sono tornati dopo 18 giorni sotto la soglia di attenzione. «Col passare delle ore dovrebbero scendere ulteriormente» precisa Formigoni. Che aggiunge: «La decisione è stata presa dopo aver consultato sindaci e categorie economiche, tutti erano d’accordo». Subito ci si è chiesti se il blocco verrà recuperato nei prossimi giorni. I Verdi hanno proposto di farlo il 5 febbraio, una domenica. «È presto per dirlo, bisognerà vedere quale sarà l’andamento del Pm10 - ha replicato il governatore -. L’unica cosa certa è che ci sarà la domenica a piedi del 26 febbraio». Ma all’opposizione non basta.
«Revocare il blocco di domani era inevitabile visto il maltempo, questa però è la dimostrazione che i blocchi domenicali programmati mesi prima hanno poco significato - attaccano Carlo Monguzzi e Marcello Saponaro, consiglieri regionali dei Verdi -. Chiediamo a Formigoni blocchi totali anche nei giorni feriali».
Il governatore, dal canto suo, ha firmato insieme agli assessori Domenico Zambetti (Ambiente) e Maurizio Bernardo (Servizi di pubblica utilità) una proposta di legge che sarà presentata al parlamento nazionale. «Chiediamo allo Stato di consentire alle Regioni di vietare la vendita di veicoli diesel - spiega il governatore -. O al massimo, consentire l’acquisto di mezzi a gasolio solo se dotati del filtro anti particolato, che trattiene l’80 per cento del Pm10 emesso. I mezzi a gasolio - continua Formigoni - producono molte più polveri sottili di quelli a benzina. Cinque anni fa erano il 70 per cento del parco circolante. Oggi su dieci auto vendute, sette sono diesel».
La Regione, che ha promesso di dimezzare le polveri sottili nel giro di quale anno, non ci riuscirà se, come ricorda Formigoni, «le case automobilistiche continueranno a puntare tutto sui diesel». «Lo studio che abbiamo richiesto a un gruppo di esperti e accademici - insiste - conferma la loro pericolosità. Il nostro obiettivo? Vietare i diesel dal 2007».
Per farlo la Lombardia ha bisogno del via libera da Roma. «Le Camere lavoreranno fino a 9 febbraio, chiediamo a deputati e senatori di mettere in calendario la discussione della nostra proposta - continua il governatore -. Se vogliono possono farcela». L’opposizione insiste: «La proposta va nella direzione giusta - dice Monguzzi -. Ma è tardiva e forse dettata da esigenze più attinenti allo spettacolo che alla politica. Il governatore firmi un’ordinanza a tutela della salute pubblica, poi può seguire la legge».