Cala il rame, sale il greggio

Una seduta in discesa per le quotazioni del rame con i prezzi a tre mesi scivolati a 6.952 dollari per tonnellata. Le vendite hanno trovato spunto dai continui segnali di rallentamento del mercato immobiliare americano. Copione opposto per il greggio che ha proseguito la fase di recupero. Il future del Wti ha riagganciato quota 62 dollari al barile dopo che sono scese le scorte Usa di gasolio da riscaldamento. La relativa tenuta del biglietto verde ha ingessato l’oro a 637,50 dollari l’oncia.