Da Calabrò l’«allarme Telecom» Ma il vertice è pronto, con Buora

da Milano
La «telenovela» sulle candidature per il futuro vertice di Telecom arriva a preoccupare Corrado Calabrò, presidente dell’Autorità delle telecomunicazioni. Lo stallo delle nomine ai vertici Telecom rischia di ripercuotersi «terribilmente» sull’azienda. La situazione «è arrivata a un punto tale che rischia di farla scivolare su un piano inclinato», ha detto ieri Calabrò, che ha sottolineato come gli azionisti «non possono attendere più oltre, assolutamente. Un’azienda come Telecom, con quegli investimenti, margini di guadagno molto consistenti e le iniziative che ha, rischia di restare in un guado che la impaccia mentre le altre aziende in Europa vanno avanti in una situazione in cui gli scenari evolvono rapidamente e la situazione cambia mese per mese».
Calabrò ha peraltro parlato quando il conto alla rovescia per la nomina di Gabriele Galateri presidente e di Franco Bernabè ad sembra ormai avviato. Con scadenza per lunedì mattina quando, in Mediobanca, si riunirà il comitato nomine per formalizzare le can\didature (vagliate in precedenza dal consiglio di gestione). È l’ultimo passaggio che manca, dopo che gli altri soci della cassaforte Telco (Intesa, Generali, Benetton e Telefonica) hanno già dato il via libera. E il «ticket» di vertice sarà affiancato dalla conferma alla vicepresidenza di Carlo Buora che, come si era già appreso, ha rappresentato una forma di mediazione richiesta da chi è rimasto perplesso fino all’ultimo sul nome di Bernabè (parte del management e dei soci di Mediobanca). Da martedì la parola potrebbe passare a Telecom, con le dimissioni dell’ad Riccardo Ruggiero e del presidente Pasquale Pistorio. Seguirà un cda per la cooptazione di Galateri e Bernabè. In Mediobanca il presidente Cesare Geronzi tornerà la settimana successiva per aprire l’ultima partita dell’anno: la vendita del 9,4% del capitale annunciata da Unicredit, che dovrà essere decisa da un patto di sindacato che potrebbe tenersi a ridosso di Sant’Ambrogio. Geronzi e tutti i grandi soci di Mediobanca si ritroveranno sicuramente a Milano martedì 4 per la celebrazione del centenario della nascita di Enrico Cuccia, con la presentazione a Palazzo Reale di un volume curato da Mediobanca che ricorda il fondatore della banca d’affari.