Il «Calabresi» a 2 agenti morti in servizio

È stato assegnato alla memoria di Giuseppe Cimarrusti e Davide Turazza, agenti scelti della Polizia di Stato morti in una sparatoria, il premio «Luigi Calabresi» istituito dall’Unione nazionale mutilati per servizio istituzionale delle Forze dell’ordine e delle Forze armate dello Stato.
Il riconoscimento, giunto alla sua undicesima edizione, è stato consegnato alle vedove dei due agenti di polizia nel corso di una cerimonia alla quale hanno preso parte anche il sindaco Gabriele Albertini, il presidente della Provincia Filippo Penati e il questore Paolo Scarpis: «Un filo, quello del ricordo, che è un patrimonio prezioso da difendere per conservare le nostre radici» ha ricordato il questore Paolo Scarpis che, proprio comandando il picchetto ai funerali del commissario Calabresi nel 1972, cominciò la sua carriera di ufficiale a Milano. «A distanza di così tanto tempo - ha ricordato il sindaco -, il nome di Luigi Calabresi rimane un esempio di correttezza e capacità professionale, una testimonianza vitale di senso civico e cultura democratica. Sono contento che questi premi portino il suo nome: il nome di una persona per bene che faceva il suo dovere, che serviva lo Stato con efficienza e coraggio. Il legame di gratitudine e solidarietà - ha concluso il sindaco -, che unisce la società alle sue forze armate, alle sue forze dell’ordine, è una delle poche sicurezze di questo nostro Paese. Il sacrificio di coloro che oggi onoriamo in questa cerimonia ha anche questo significato».