Calabresi inguardabili, Cambiasso terminator

nostro inviato

a Reggio Calabria
REGGINA
PAVARINI 5. Acrobatico gruviera. Ma non solo per colpa sua.
LANZARO 4,5. Il primo liscio è un dramma. Il resto una com media.
DE ROSA 5. Affonda senza salvagente. Dal 10’ st CAROBBIO 5. Brutta giornata.
LAURO 4,5. Scava la buca con gli altri compagni di reparto.
LUCARELLI 5. Ringhioso e poco più.
MESTO 5. Corre, ma non si sa in quale direzione. Dal 1’ st BIONDINI 5. Un altro che corre, a partita finita.
PAREDES 6,5. Gioca dappertutto, ma non può tutto.
TEDESCO 6. Combattivo.
MODESTO 5. Stavolta il cognome dice tutto.
VIGIANI 5. Troppi colpi a vuoto. Dal 16’ st AMORUSO 5. Entra tardi.
COZZA 5. Non pervenuto.
All. MAZZARRI 5. Ieri la sua era una squadra impresentabile per la serie A.
INTER
JULIO CESAR 6. Poche parate, ma d’autore.
J.ZANETTI 6,5. Corre, difende, si sovrappone in fase offensiva: vademecum del buon terzino d’attacco.
CORDOBA 7. Segna e difende i gol interisti con grinta implacabile. Tra 48 ore dovra saltare l’Empoli per squalifica.
SAMUEL 6,5. Quando incrocia gli attaccanti sembra giochi al gatto con il topo.
FAVALLI 6. Attento e tempestivo. Dal 18’ st PIZARRO 6. Lascia un segno firmando il quarto gol allo scadere e trova un po’ di armonia nel gioco.
FIGO 7,5. Uomo assist: tre gol partono dalle pennellate del suo piede. La squadra lo sente e lo cerca di più. Ha voglia di segnare in prima persona ed è l’unica delusione della sua partita.
VERON 7. Percussioni esasperate, grande determinazione: uomo di riferimento in tutti i sensi. Fisicamente sovrastante.
CAMBIASSO 7. Il solito sterminatore di buone intenzioni altrui. Dove serve, c’è.
STANKOVIC 5,5. Un po’ zuzzerellone in fase d’attacco. Esce per un lieve problema muscolare. Dal 1’ st BURDISSO 6. Gioca a destra e a sinistra, prova generale per la partita con l’Empoli mercoledì.
ADRIANO 6,5. Segna a modo suo ed è un bel vedere. Conferma di essere tornato. Poi da Adriano «l’Imperatore» si tramuta in Adriano lo sprecone.
MARTINS 6,5. Sbuca e segna di testa in area: quasi da guinness. Diventa una furia quando vede il vuoto davanti a sé. Furia talvolta cieca e pasticciona. Dal 33’ st RECOBA sv.
All. MANCINI 7. Ha trovato la quadratura della squadra ed anche la mentalità da squadra.
Arbitro BERTINI 6. Non combina guai ed è già un buon segnale.