In Calabria è emergenza

È uno scenario da inferno quello che appare in Calabria dopo quattro giorni di incendi: ogni angolo della regione è devastato dalle fiamme. Il grigiore del fumo intenso domina il cielo, l’odore acre è entrato fin dentro le case, da Castrovillari a Reggio. La Presidenza del consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza e da ieri sono al lavoro anche i militari dell’esercito. Le province più colpite sono quelle di Cosenza, Reggio e Catanzaro. Qui i carabinieri hanno arrestato un pensionato sorpreso mentre incendiava sterpaglie in un terreno di sua proprietà. L’incendio si è propagato ai terreni limitrofi distruggendo settanta ettari di bosco e alcune case rurali. Nel Parco Nazionale del Pollino è stato trovato un rudimentale ordigno incendiario: il commissario del Parco ha definito l’episodio come un «atto di terrorismo ambientale».